Tutto quello di cui si parla poco …

.. o che pochi, ma ben piazzati, non vogliono si sappia!

WHO / OMS si basa su dati scientifici giusto?

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Dal sito dell’OMS:

Elimination of asbestos-related diseases should take place through the following public health actions:

- recognizing that the most efficient way to eliminate asbestos-related diseases is to stop the use of all types of asbestos;
- replacing asbestos with safer substitutes and developing economic and technological mechanisms to stimulate its replacement;
- taking measures to prevent exposure to asbestos in place and during asbestos removal (abatement), and;
- improving early diagnosis, treatment, social and medical rehabilitation of asbestos-related diseases and establishing registries of people with past and/or current exposures to asbestos.

L’eliminazione delle malattie correlate all’amianto dovrebbe avvenire attraverso le seguenti azioni di sanità pubblica:

1) Riconoscendo che la maniera più efficiente di eliminare le malattie correlate all’amianto è fermare l’uso di tutti i tipi di amianto;
2) Sostituire l’amianto con alternative più sicure e sviluppare meccanismi economici e tecnologici per stimolare la sua sostituzione;
3) Misure per prevenire l’esposizione all’amianto sul posto e durante la rimozione dell’amianto (abbattimento)
4) Migliorare la diagnosi precoce, il trattamento, il recupero medico e da malattie legate all’amianto e istituire registri per le persone con esposizioni passate e / o attuali all’amianto.

Ripeto, per chi fa fatica a capire cosa significhi la parola prevenzione, mentre invece, avendo la responsabilità della salute dei cittadini, dovrebbe conoscerne tutte le sfumature possibili.
Mi riferisco in particolare al Sindaco Conti e ai signori che hanno votato SI alla riapertura delle cave, dico anche a chi come il Sig. Ennio di Pietranera (forum “Alice non lo sa”) o il Sig. consigliere Boccacci tanto si accanisce nella difesa di questa tipologia di escavazioni, che comunque, provocano dispersione e accumulo di amianto nell’ambiente.

L’eliminazione delle malattie correlate all’amianto dovrebbe avvenire … riconoscendo che la maniera più efficiente di eliminare le malattie correlate all’amianto è fermare l’uso di tutti i tipi di amianto

Già che ci siamo, ricordiamoci anche di iniziare a fare un censimento dei tetti in eternit. Esiste un modo efficace di sostituirli che rende la cosa un decisamente più economica: installarci sopra dei pannelli fotovoltaici, oltre all’incentivo statale si ha una maggiorazione del premio per coprire le spese di bonifica. Il comune potrebbe farsi promotore di una iniziativa utile alla salute e all’ambiente, in molti posti lo hanno fatto e/o lo stanno facendo.

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Il buon senso ha lasciato anche la montagna!

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Purtroppo, come molti di voi avranno già appreso dall’informazione locale, il PIAE è stato approvato e quindi c’è il via libera alla ripresa di nuove attività estrattive anche nelle cosiddette “cave all’amianto”, dove vengono estratte le “pietre verdi”.
Quindi, il Consiglio Comunale di Bardi ha detto “si” anche alle cave di Pietranera e al Groppo di Gora malgrado essi rientrino nella lista regionale dei siti contaminati da amianto, e quindi da bonificare.
Di seguito l’elenco dei consiglieri e come hanno votato. Chi ha approvato il PIAE, si è preso anche la gravosa responsabilità di continuare a disperdere amianto in ambiente. Questo è il fatto di fondo, l’ineluttabile verità.
La battaglia contro queste cave continuerà, e se partiranno le estrazioni, verificheremo periodicamente che i controlli previsti vengano effettuati.

Hanno votato SI:

Giuseppe Conti (Sindaco)
Giacomo Barbuti (Maggioranza)
Franco Berni (Maggioranza)
Luigi Boccacci (Maggioranza)
Angelo Conti (Maggioranza)
Pascal Marenghi (Maggioranza)

Assente.
Franco Gandolfini (Maggioranza)

Astenuto.
Mirko Illari (Maggioranza)

Uscito dall’aula perchè contrario alle cave su matrice ofiolitica.
Giuseppe Moruzzi (Maggioranza)

Hanno votato NO:

Silvano Canova (Minoranza)
Fabrizio Costa (Minoranza)
Enrico Ferrari (Minoranza)
Giancarlo Mandelli (Minoranza)

Personalmente condanno l’atteggiamento del Sig. Gandolfini che, come rappresentante in Consiglio, dovrebbe avere il coraggio di esprimere le proprie opinioni (sempre che sia vero, come riportato dalla stampa, che era contrario alle cave in oggetto). Un rappresentante non può esimersi dal compito di esprimere il proprio voto su questioni importanti che riguardano la salute e lo sviluppo di un paese. Anche Moruzzi, pur apprezzando la dichiarazione di contrarietà, mi sembra abbia lasciato le cose a metà. I loro due voti avrebbero potuto contribuire a cambiare l’esito finale della votazione.
Per quanto riguarda l’astensione della Lega, essa equivale a dire: “fate come volete! Decidete voi”.
L’astensione, soprattutto in politica, sa molto del voler tenere il piede in due scarpe, oppure, peggio, del non avere per nulla le idee chiare. Nel caso dell’amianto non si riesce ancora a comprendere come possano esserci dubbi sul fatto che la prevenzione è fondamentale.

Ecco la lista dei consiglieri (non è presente alcun indirizzo email, come invece avviene in molti altri siti comunali):
http://www.comune.bardi.pr.it/il-comune/il-comune/consiglio.html

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Amianto da bonificare? Si, … anzi no!

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Giovedì 12/01/2012, alle ore 10.30 (orario molto poco fruibile per la maggior parte della popolazione studente e lavoratrice) si terrà, nella sala del Consiglio presso la sede comunale di Bardi, il Consiglio Comunale decisivo per quanto riguarda l’approvazione del Piano delle Attività Estrattive che potrebbe decretare la riapertura anche delle cave di ofiolite, quelle, tanto per intenderci: l’85% del totale dell’amianto estratto è di provenienza ofiolitica.

La cosa molto curiosa è che entrambe i siti delle cave (Pietranera e Groppo di Gora) rientrano anche nella lista dei siti contaminati da amianto (e quindi da bonificare) evidenziati dalla Regione Emilia-Romagna.

Da un lato la Regione vuole bonificare ma, dall’altro, permette che i comuni continuino ad approvare questi piani. E i comuni, Bardi in particolare, essendo ben informato del rischio sanitario a cui espone i propri cittadini, continuano ad approvare piani estrattivi su matrice ofiolitica pur sapendo.

Invitiamo chi simpatizza per la causa di caveallamiantonograzie.info, ad inviare le seguenti email al sindaco di Bardi Giuseppe Conti e ai consiglieri comunali tutti.

Sig. Sindaco, sig.ri consiglieri di maggioranza e minoranza,

Alla luce delle informazioni relative alla pericolosità dell’amianto contenuto in rocce di matrice ofiolitica e considerato il fatto che le cave di Pietranera e del Groppo di Gora, sul territorio di Bardi, figurano nella lista regionale dei siti contaminati da amianto, e quindi da bonificare, vi chiediamo di cancellare dal Piano Integrato delle Attività Estrattive, in ordine del giorno per il Consiglio Comunale del 12/01/2012, i due siti in oggetto.
Approvare estrazione di materiale, comunque sostituibile facilmente con altre tipologie di inerti, che causa dispersione di amianto è in contrasto con gli sforzi di bonifica in corso in tutta Italia.
Chiediamo quindi, al Sindaco e ai consiglieri tutti, di votare secondo coscienza nella consapevolezza del fatto che le nuove fibre di amianto che si andranno a disperdere nell’ambiente, in caso di approvazione delle attività estrattive, potrebbero essere causa della morte di cittadini di Bardi e non solo.
Le morti causa amianto hanno sempre una responsabilità e questa è di chi, avendone il potere e la facoltà, non cerca di impedirne la dispersione in ambiente.

Cordiali saluti.

Da inviare ai seguenti indirizzi:
g.conti@comune.bardi.pr.it
bardi@comune.bardi.pr.it

Vogliamo anche ricordare che in Regione, dal 10 novembre 2010 giace una mozione, presentata dal Movimento 5 Stelle, l’unico che, insieme a IDV, si sia mosso in favore della popolazione e contro gli interessi economici di pochi, per la chiusura di questa tipologia di cave:

Mozione 731 – Risoluzione proposta dal consigliere Defranceschi per impegnare la Giunta a porre in essere azioni volte a contrastare l’estrazione di amianto, contenuto anche nelle ofioliti, chiudere e riconvertire le relative cave, con particolare riferimento a quellesituate nel Comune di Bardi (PR) (documento in data 10 11 10).

La mozione completa si può leggere sul sito caveallamiantonograzie.info.

Saluti a tutti

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