Tutto quello di cui si parla poco …

.. o che pochi, ma ben piazzati, non vogliono si sappia!

Eolico sul passo Santa Donna tra Borgo Val di Taro e Bardi – 2

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Un incontro per la cittadinanza in cui il relatore presenterà i dati ufficiali dell’azienda, estratti dalla richiesta presentata in Regione, delle 3 pale eoliche che una Società Anonima Svizzera vorrebbe installare sul Santa Donna.
Per capire insieme cosa significano le altezze, vedere le simulazioni elaborate dall’azienda stessa dell’impatto visivo che avrebbero, interpretare i dati dichiarati relativi all’emissione di 110 Decibel cadauna e il tipo di suoni e infrasuoni che verrebbo rilevati nelle varie frazioni della Val Noveglia.
Con spiegazione degli aspetti tecnici ed economici, anche per la ricaduta del valore delle proprietà immobiliari, basata su esempi oggettivi.

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Eolico sul passo di Santa Donna tra Borgo Val di Taro e Bardi

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L’Amministrazione Comunale di Borgotaro organizza per venerdì 4 maggio, alle ore 21 in Sala Convegni della Comunita’ Montana (piazza XI Febbraio), un incontro pubblico per la presentazione del progetto “Eolico del Santa Donna”, proposta attualmente al vaglio regionale per la Valutazione di Impatto Ambientale.

Saranno presenti anche i rappresentati di “Eolica Parmense srl”, che presenteranno gli aspetti tecnici del progetto.

Il progetto prevede tre pale eoliche dell’altezza di circa 150 m, il Pirellone di Milano è 130 m. circa. Saranno tra le più grandi d’europa, sproporzionate rispetto al paesaggio circostante. Visibili da molto lontano, sicuramente cambieranno la visuale verso il passo da entrambe le Valli del Taro e del Ceno. Sarebbe interessante capire se, vista la loro altezza, saranno anche visibili dal castello di Bardi. Questo potrebbe essere un danno per la visuale dal castello che al momento è una delle poche, se non l’unica risorsa da cui viene una certa spinta turistica.

Speriamo che la popolazione, una volta tanto, venga ascoltata e il progetto venga almeno fortemente ridimensionato considerando l’impatto visivo e la distanza prudenziale, consigliata dalle associazioni di medici, dalle abitazioni.

Sarebbe anche opportuno ascoltare gli abitanti della Val Ceno, dato che, pur non cadendo nel territorio di Bardi, le pale eoliche vanno a cambiare la fisionomia delle due valli. Il paesaggio non è solo di chi vive in Val Taro, come non lo è solo di chi vive in Val Ceno!

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Discussione sulle “cave all’amianto”

Una discussione sulle cave all’amianto, cioè le cave di pietra ofiolitica di cui è molto ricca la provincia di Parma, insieme al loro bel carico di fibre di amianto.

Alice non lo sa

Saluti a tutti.

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Inganni e bugie radioattive

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Ecco il punto di vista della lista civica movimento 5 stelle per l'emilia romagna.
Un punto di vista che condivido appieno, non possiamo pensare di continuare a consumare come oggi, dobbiamo essere più razionali e consumare meno energia, ma anche meno risorse materiali, meno territorio.

Essere contro il nucleare non significa essere a favore dell’energia fossile o del metano. Siamo per un rapporto completamente diverso tra società ed energia, che deve partire dalla riduzione dei consumi energetici attraverso l’eliminazione dello spreco e l’aumento dell’efficienza energetica.
Se non parte da qui, non c’è soluzione. Non c’è dubbio che l’esaurimento dei petrolio sia un problema, ma è un problema che hanno creato gli stessi che ora ci propongono il nucleare; quando denunciavamo l’assurdità di usare fonti non rinnovabili, ci rispondevano che tanto, prima o poi, si sarebbero trovate altre riserve, nuove fonti e si sarebbe risolto.
CHI VUOLE IL NUCLEARE CONFONDE ENERGIA ELETTRICA CON ENERGIA. L’energia elettrica è una piccola quota dell’energia che utilizziamo.
Quasi un terzo dell’energia importata serve per produrre l’energia elettrica, ma un terzo abbondante serve per riscaldare acqua, produrre calore che può essere prodotto in modo conveniente, senza usare fossili nè nucleare. Solo eliminando gli sprechi attuali nei consumi per far raffreddamento e riscaldamento delle case avremmo un risparmio di energia estremamente più elevato di quello che nei prossimi anni potrebbe darci, forse, il nucleare. Lo stesso vale per il sistema trasporti che è fra i più energivori.
La stragrande parte di energia non è elettrica, il nucleare affronta solo la questione elettrica (che è sul 15% come consumi finali, ma i suoi usi obbligati sono sul 12 %) che è una piccola quota dei problema.

Da Vincenzo Bruno per il Movimento 5 stelle Emilia-Romagna

Saluti a tutti.

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Il Governo decide sulla nostra pelle, senza chiedere un parere!

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Il popolo italiano aveva deciso di abbandonare la politica nucleare con il referendum del 1987.
Molti che hanno votato allora sono ancora vivi ed altri se ne sono aggiunti, prima di decidere di riprendere la strada del nucleare il Governo dovrebbe consultare il popolo. Invece continua a decidere scempi su scempi, svendere e distruggere pezzi di stato e di paese senza mai chiedere nulla. Ipoteca la salute nostra e dei nostri figli con nucleare, inceneritori e politiche di mobilità insensate senza mai chiedere nulla. Si prendono le nostre tasse e poi ci fanno pagare i servizi, sempre più cari o sempre più scarsi (come la scuola) … se vuoi un buon servizio te lo paghi, pero’ ti paghi pure quello pubblico con le tasse (che ovviamente mai si abbasseranno).

Dalla newsletter di Greenpeace:

notizie nucleari in arrivo. Poche ore fa il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che disciplina la localizzazione e la realizzazione di nuove centrali nucleari. Ma non ci diranno – prima delle elezioni – in quali Regioni intendono costruire gli impianti!! È un diritto di noi cittadini saperlo!

La nostra campagna contro questa scelta rischiosa e troppo costosa va avanti. Partecipa anche tu e firma l’appello sul sito www.nuclearlifestyle.it per chiedere ai candidati alle elezioni regionali del 28 e 29 marzo di dire No al Nucleare. Contro un governo che continua a imporre le sue scelte, l’opposizione delle Regioni è l’unica possibilità che abbiamo per fermare il ritorno del nucleare nel nostro Paese.

Firmate l’appello, non costa nulla e non è vero che non serve! Quando la mobilitazione è forte qualcosa si muove sempre.

Saluti a tutti.

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L’alternativa energetica esiste.

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Una buona notizia: qualche amministrazione se ne è accorta!
Petrolio, carbone e nucleare possono essere abbondantemente sostituiti.

L’amministrazione della Provincia (di Bolzano) ha fatto della tutela del clima una sfida appassionata, scrive l’Ansa, e i risultati si vedono: nel 2009 Bolzano e’ arrivata a coprire il 56% del proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili, mira ad arrivare al 75% entro il 2013 e al 100% entro il 2020-30.
Partecipa inoltre al progetto di un’autostrada dell’idrogeno, che colleghi Monaco a Mantova, con punti di rifornimento ogni 100 km,.
Come se non bastasse, la Provincia e’ gia’ dotata di 930 centrali idroelettriche, oltre 1.000 impianti fotovoltaici, 281 piccoli impianti geotermici e 63 centrali a biomassa.
Gli impianti solari termici sono invece 17.700 e coprono il 15% del fabbisogno di acqua calda dell’Alto Adige.
(Fonte: Ansa Ambiente)

Speriamo se ne accorgano anche le persone “geniali” che non stanno guidando il paese e che non stanno pianificando nulla, a parte i tagli ai servizi essenziali (scuola, univeristà, ricerca, trasporti, comuni ecc…)

Saluti e Buone feste a tutti.

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GREENPEACE SCALA IL COLOSSEO: FATE LA STORIA A COPENHAGEN!

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Dalle new di Greenpeace:

Questa notte abbiamo “conquistato” il Colosseo. Otto attivisti sono saliti sul monumento simbolo di Roma e hanno aperto uno striscione di 300 metri quadrati: “COPENHAGEN, ACCORDO STORICO ADESSO. Make history NOW!”. Ai piedi del Colosseo cinquanta volontari hanno composto con i loro corpi la scritta umana “Act now”.

A Copenhagen qualsiasi accordo genericamente politico – e non legalmente vincolante – o che voglia dilazionare nel tempo gli impegni è un modo per sprecare un’occasione storica.

A incontrare gli attivisti in azione al Colosseo è arrivato anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha appoggiato la protesta, chiedendo al Governo italiano di essere forza trainante per l’accordo sul clima. Ci auguriamo che un simile appello, in arrivo da un esponente della stessa maggioranza, sia di stimolo perché Berlusconi abbandoni l’atteggiamento di retroguardia sia in sede europea che a Copenhagen.

Non è troppo tardi! Ma è necessario che i Paesi industrializzati siano i primi a fare il primo passo impegnandosi a ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 40% al 2020, e garantendo risorse finanziarie pari a 110 miliardi di euro all’anno per fronteggiare i cambiamenti climatici nei Paesi in via di sviluppo.

Il nostro rapporto Energy [R]evolution mostra che ce la possiamo fare. Anche se qualcuno prova a intimidirci. Oggi, infatti, il Financial Times ha pubblicato in esclusiva la notizia che Enel ha chiesto a Greenpeace 1.600.000 euro di danni per le azioni di protesta dei nostri attivisti presso le centrali a carbone.
Se Enel pensa di imbavagliarci, otterrà il risultato opposto.

Approfondimenti
- Rapporto Energy [R]evolution
- Documenti sul Summit di Copenhagen
- Link all’articolo del Financial Times

Saluti a tutti

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Movimento ostile al PD

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Pensate un po’, in queste ultime settimane ho scoperto di far parte di un movimento ostile al PD. Che strano, io che ho sempre e tutt’ora ho idee che mi sembrano ragionevolmente appartenute e appartenenti ad aree di sinistra o ancora meglio in modo più trasversale, sono sempre appartenute al buon senso civile di una o più fazioni politiche. Io che mi sono sentito tradito dal mancato rispetto dei programmi elettorali da parte delle coalizioni sinistrorse succedutesi nello scorso decennio. A quasi quarant’anni mi scopro fuori da quello che pensavo potesse ragionevolmente essere la mia famiglia politica.
Il blog di Grillo è un catalizzatore di idee di buon senso che un tempo erano anche nei programmi dell’Ulivo, programmi calpestati, stravolti nelle loro priorità per dare giustificazione a gravi mancanze. Il tradimento della bicamerale, una scusa per non fare le riforme. Le telefonate Fassino, D’Alema e Consorte … che tristezza. Quanta gente però ancora non si rende conto di cosa è successo … e non riesco a capacitarmi di questo fatto, non capisco come sia possibile questo stato soporifero in cui è precipitata l’Italia.
Io invito qualsiasi persona di sinistra, qualsiasi persona del PD a leggere il blog e a leggere i punti della Carta di Firenze, a cui si ispirano le liste civiche a 5 stelle di Grillo. Dopo aver letto io vorrei sapere quali sono i punti ostili al PD. Io li leggo e li rileggo e penso .. questo è un programma da Partito Democratico e sogno, spero, che qualcuno lo copi per metterlo in pratica. Questa è una carta che si ispira in modo particolare alla gestione comunale, ma le idee di fondo sono queste insomma.
1 ) Acqua pubblica. Chi vota PD è forse contrario?
2 ) Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati. Chi vota PD è per le fogne a cielo aperto?
3 ) Espansione del verde urbano. Chi vota PD forse preferisce cementificare i parchi pubblici e le aree industriali dismesse?
4 ) Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse. Chi vota PD preferisce, forse, continuare a concedere licenze anche dove esistono aree ed abitazioni disabitate o dismesse?
5 ) Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine. Chi vota PD è per la costruzione di strade ovunque e comunque, è contro le piste ciclabili e città a dimensione umana?
6 ) Piano di mobilità per i disabili. Chi vota PD non è d’accordo?
7 ) Connettività gratuita per i residenti nel Comune. Questo è forse l’unico punto non coperto dal PD, che ancora sembra vivere in un altra epoca, almeno a giudicare anche dalle proposte avanzate in passato dai governi di sinistra e inerenti l’informazione digitale.
8 ) Creazione di punti pubblici di telelavoro. Chi vota PD forse non è d’accordo? Spostare il lavoro a casa o vicino a casa significa aumentare la qualità della vita, abbassare il consumo di carburante e ridurre il traffico che congestiona le città.
9 ) Rifiuti zero. Qualsiasi cosa può essere riciclata, a partire da subito si possono ottenere percentuali altissime di riciclo 80% e oltre. Avviando una politica che costringa i produttori a concepire i prodotti in modo da essere riciclabili, si può arrivare al 100%. Il PD invece vuole a tutti costi inceneritori fuori da ogni città, non ha mai sentito parlare di nanopolveri? Basta cercare su internet per capire che incenerire i rifiuti è da pazzi. Vaporizzare metalli o rifiuti nocivi è da pazzi, vogliamo continuare così? Informatevi, chi dice che non c’e’ pericolo è come chi sventolava le meraviglie dell’amianto 50 anni fa.
10 ) Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali. Il nucleare è costoso, poco sicuro e soprattutto è costoso e poco sicuro lo smantellamento delle scorie. Le fonti alternative sono tante, meno pericolose e meno dannose, inoltre sono disponibili subito. C’è da starci a pensare? Chi vota PD è contrario?
11 ) Efficienza energetica. Risparmiare energia è il primo modo per averne subito a disposizione di più. Chi vota PD è contrario?
12 ) Favorire le produzioni locali. Più lavoro, meno spostamenti, prezzi più equi per i produttori. Chi vota PD è contrario?

SCUSATE, MA DOVE DIAVOLO E’ L’OSTILITA’ VERSO IL PD? Ah forse sta nella legge popolare presentata, firmata da più di trecentomila persone e che con il bene placito del PD il parlamento ignora.
Forse il PD è contrario ad avere parlamentari incensurati, rinnovare la classe politica e ritornare a votare il candidato.
1 ) Chi va in parlamento non può essere stato condannato penalmente. Chi vota PD è contrario?
2 ) La classe politica deve rinnovarsi, due legislature sono più che sufficienti. Se in due legislature (10 anni) un politico non è stato in grado di attorniarsi di persone in grado di continuare il suo lavoro … allora è stato un pessimo dirigente. E poi … 10 anni di comune, 10 di provincia, 10 di regione, 10 di parlamento .. fanno quaranta: una vita in politica non è abbastanza?
3 ) Io voglio scegliere il candidato, sta scritto anche nella costituzione che i rappresentanti devono essere eletti da noi. Perché invece vengono scelti da altri?

Chi vota PD è contrario a questi principi? Se si allora in effetti io non faccio più parte di quella famiglia politica! Se invece gli elettori del PD sono favorevoli a questi punti, allora è bene che inizino a pensare a rinnovare le proprie classi dirigenti.

Altro che movimento ostile!

Saluti a tutti!

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L’alternativa energetica secondo Harvard University

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Secondo la un gruppo di ricercatori della Harvard University con eolico ben posizionato si può arrivare a produrre 40 volte il consumo energetico mondiale attuale, considerando una operatività del 20% sulla loro potenziale capacità (fonte tiscali).
Per quanto riguarda l’immagazzinamento dell’energia per quando non c’è vento o quando c’è più richiesta, il problema è solo di come fare, ci sono tanti modi, un modo possibile, come suggerisce anche Rifkin in (Economia all’idrogeno) usare l’energia in surplus per produrre idrogeno dall’acqua.
I nostri governanti dovrebbero leggere più spesso le news su internet, forse ne trarrebbero idee interessanti, finché leggeranno solo i giornali di stato nulla si muoverà.

Intanto … teniamoli d’occhio ;-)

Saluti a tutti.

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Tremonti dice che il nucleare non conviene!

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Io nella mia tesina di terza media, quando il nucleare andava alla grande, ero giunto alle stesse conclusioni, pero’ più di 25 anni fa. I costi di costruzione della centrale sono in parte finanziati dallo stato e quindi non considerati nel costo dell’elettricità, eventuali costi dovuti ad emergenze non sono calcolati inoltre non è calcolato il costo di smaltimento e stoccaggio delle scorie radioattive.
A questo si aggiunge il fatto che il costo di costruzione delle centrali in questi anni è raddoppiato (fonte jacopofo.com). Il nucleare è ovvio che non convenga da un punto di vista economico e soprattutto di sicurezza. Ma questo è tanto più vero per il fatto che esistono decine di alternative, nessuna può darci tutta l’energia che serve, ma tutte insieme si.

Saluti a tutti.

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TzeTze

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