Tutto quello di cui si parla poco …

.. o che pochi, ma ben piazzati, non vogliono si sappia!

Si!!!!

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Oggi è un giorno storico, uno di quei giorni che ci si sente ancora in un paese civile, uno di quei giorni che si può ricominciare a credere in un futuro migliore.
La quasi totalità del 57% che ha votato ha detto:
1) vogliamo che l’acqua e i servizi pubblici rimangano o tornino ad essere tali.
2) Non vogliamo il nucleare sul territorio italiano.
3) Vogliamo che anche i nostri ministri compaiano di fronte ai giudici come ogni cittadino italiano.

Quindi, la maggioranza degli italiani ha ben chiare le idee su alcuni concetti di fondo. Se esistessero referendum propositivi in Italia, ci sarebbero delle grosse sorprese, se poi non esistesse il quorum o fosse molto più basso, le sorprese sarebbero infinite.
I partiti non sono più rappresentativi del popolo italiano, nè quelli di sinistra, nè quelli di destra. La parola deve tornare ai cittadini. Movimenti e comitati interpretano meglio le necessità e gli umori dei cittadini perchè nascono dai cittadini. Questo è il futuro se vogliamo andare avanti e far crescere la nostra civiltà, non so come si possa fare e come si farà, è qualcosa di nuovo, siamo agli inizi di una svolta storica. Dobbiamo partecipare tutti, ognuno con le proprie idee e le proprie capacità.

Cari miei Berlusconi, Bersani, Bossi e compagnia bella. Non avete capito nulla o meglio fate finta di non aver capito nulla, ma qualcosa sta cambiando rapidamente.

Saluti e … buon futuro a tutti.

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A un passo dall’acqua privata

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Al DL 135/09 che vuole sottrarre ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile del rubinetto è stata applicata la votazione con fiducia. Perché? Perché su un tema che riguarda tutti non è ammesso il dibattito (sia pure tra parlamentari non eletti dal popolo)?
La fiducia dovrebbe essere qualche cosa di straordinario, solo per provvedimenti di carattere urgente. Che urgenza c’è nel voler dare l’acqua alle aziende private? L’urgenza è quella di incartare il regalo in tempo per Natale?

Ormai mi ritrovo a sperare in Fini, quando si scoccerà di questo andazzo? Se finalmente dicesse no potrei anche iniziare a credere che finalmente esiste una destra democratica anche in Italia. Quanto ci manca una destra democratica … direi … tanto quanto ci manca una sinistra democratica.

http://www.acquabenecomune.org

Grillo sull’acqua privata

Saluti a tutti

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Privatizzazione dell’acqua, speriamo che ce la caviamo!

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Da acquabenecomune.org:

Il Senato, il 04 Novembre, ha approvato l’Art.15 del DL 135/09.
Tale provvedimento approderà alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati il 10 Novembre.
Se convertito in legge, il DL 135/09, sottrarrà ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto.
Noi pensiamo che sia un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.
Pertanto, alla luce di quanto sopra, della conclusione dell’esame presso il Senato e in previsione della discussione di tale provvedimento alla Camera dei Deputati (inizio previsto per il 16 Novembre) attueremo un mail bombing sulle/sui Deputate/Deputati, al fine di mettere un po’ di pressione richiedendo di sostenere le nostre proposte nel dibattito.

Facciamo questo mail bombing e salviamoci l’acqua.
L’acqua non deve essere privata, altrimenti dove non è conveniente investire (tipo in montagna dove vivo io) lasceranno acquedotti obsoleti e sporchi e cercheranno di non spenderci nemmeno una lira.

Gli indirizzi e il formato mail comune si trovano all’indirizzo:
http://www.acquabenecomune.org/spip.php?article6724

C’è anche una petizione online, firmatela:

http://www.petizionionline.it/petizione/campagna-nazionale-salva-lacqua-il-governo-privatizza-l-acqua-/133

Saluti a tutti.

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Acqua privata, non possiamo accettarlo!!!

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I governi di questi ultimi anni ne fanno talmente tante che non ci si riesce a stare dietro. Adesso stanno cercando di spianare la strada alla privatizzazione dei servizi pubblici, acqua in primis ovviamente.
Io so che molti cittadini hanno l’illusione che il privato sia meglio del pubblico, ma questo è falso, è un’idea che ci è stata fissata a forza di slogan nella mente.
Se nella vendita di prodotti e servizi non di primaria importanza il concetto può essere valido, non lo è per quelli di primaria importanza dove la qualità deve essere alta e tutelata per legge e dove il servizio o il bene deve essere garantito a tutti, indipendentemente dalla convenienza economica.
In questi casi l’organizzazione e il controllo del servizio devono essere efficaci.
L’acqua è un bene al quale non è possibile rinunciare, come l’aria e pertanto deve essere pubblica. Metterci un privato significa aggiungere ai costi di mantenimento del servizio i costi che costituiscono il guadagno del privato.
Un’altra questione fondamentale è il fatto che l’acqua, proprio per la sua importanza deve essere acquistata dall’utente qualsiasi sia il suo prezzo, non c’è altra possibilità e questo è un ricatto.

Fonti:
jacopofo.com
vita.it

Saluti a tutti.

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TzeTze

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