
Pensate un po’, in queste ultime settimane ho scoperto di far parte di un movimento ostile al PD. Che strano, io che ho sempre e tutt’ora ho idee che mi sembrano ragionevolmente appartenute e appartenenti ad aree di sinistra o ancora meglio in modo più trasversale, sono sempre appartenute al buon senso civile di una o più fazioni politiche. Io che mi sono sentito tradito dal mancato rispetto dei programmi elettorali da parte delle coalizioni sinistrorse succedutesi nello scorso decennio. A quasi quarant’anni mi scopro fuori da quello che pensavo potesse ragionevolmente essere la mia famiglia politica.
Il blog di Grillo è un catalizzatore di idee di buon senso che un tempo erano anche nei programmi dell’Ulivo, programmi calpestati, stravolti nelle loro priorità per dare giustificazione a gravi mancanze. Il tradimento della bicamerale, una scusa per non fare le riforme. Le telefonate Fassino, D’Alema e Consorte … che tristezza. Quanta gente però ancora non si rende conto di cosa è successo … e non riesco a capacitarmi di questo fatto, non capisco come sia possibile questo stato soporifero in cui è precipitata l’Italia.
Io invito qualsiasi persona di sinistra, qualsiasi persona del PD a leggere il blog e a leggere i punti della Carta di Firenze, a cui si ispirano le liste civiche a 5 stelle di Grillo. Dopo aver letto io vorrei sapere quali sono i punti ostili al PD. Io li leggo e li rileggo e penso .. questo è un programma da Partito Democratico e sogno, spero, che qualcuno lo copi per metterlo in pratica. Questa è una carta che si ispira in modo particolare alla gestione comunale, ma le idee di fondo sono queste insomma.
1 ) Acqua pubblica. Chi vota PD è forse contrario?
2 ) Impianti di depurazione obbligatori per ogni abitazione non collegabile a un impianto fognario, contributi/finanziamenti comunali per impianti di depurazione privati. Chi vota PD è per le fogne a cielo aperto?
3 ) Espansione del verde urbano. Chi vota PD forse preferisce cementificare i parchi pubblici e le aree industriali dismesse?
4 ) Concessioni di licenze edilizie solo per demolizioni e ricostruzioni di edifici civili o per cambi di destinazioni d’uso di aree industriali dismesse. Chi vota PD preferisce, forse, continuare a concedere licenze anche dove esistono aree ed abitazioni disabitate o dismesse?
5 ) Piano di trasporti pubblici non inquinanti e rete di piste ciclabili cittadine. Chi vota PD è per la costruzione di strade ovunque e comunque, è contro le piste ciclabili e città a dimensione umana?
6 ) Piano di mobilità per i disabili. Chi vota PD non è d’accordo?
7 ) Connettività gratuita per i residenti nel Comune. Questo è forse l’unico punto non coperto dal PD, che ancora sembra vivere in un altra epoca, almeno a giudicare anche dalle proposte avanzate in passato dai governi di sinistra e inerenti l’informazione digitale.
8 ) Creazione di punti pubblici di telelavoro. Chi vota PD forse non è d’accordo? Spostare il lavoro a casa o vicino a casa significa aumentare la qualità della vita, abbassare il consumo di carburante e ridurre il traffico che congestiona le città.
9 ) Rifiuti zero. Qualsiasi cosa può essere riciclata, a partire da subito si possono ottenere percentuali altissime di riciclo 80% e oltre. Avviando una politica che costringa i produttori a concepire i prodotti in modo da essere riciclabili, si può arrivare al 100%. Il PD invece vuole a tutti costi inceneritori fuori da ogni città, non ha mai sentito parlare di nanopolveri? Basta cercare su internet per capire che incenerire i rifiuti è da pazzi. Vaporizzare metalli o rifiuti nocivi è da pazzi, vogliamo continuare così? Informatevi, chi dice che non c’e’ pericolo è come chi sventolava le meraviglie dell’amianto 50 anni fa.
10 ) Sviluppo delle fonti rinnovabili come il fotovoltaico e l’eolico con contributi/finanziamenti comunali. Il nucleare è costoso, poco sicuro e soprattutto è costoso e poco sicuro lo smantellamento delle scorie. Le fonti alternative sono tante, meno pericolose e meno dannose, inoltre sono disponibili subito. C’è da starci a pensare? Chi vota PD è contrario?
11 ) Efficienza energetica. Risparmiare energia è il primo modo per averne subito a disposizione di più. Chi vota PD è contrario?
12 ) Favorire le produzioni locali. Più lavoro, meno spostamenti, prezzi più equi per i produttori. Chi vota PD è contrario?
SCUSATE, MA DOVE DIAVOLO E’ L’OSTILITA’ VERSO IL PD? Ah forse sta nella legge popolare presentata, firmata da più di trecentomila persone e che con il bene placito del PD il parlamento ignora.
Forse il PD è contrario ad avere parlamentari incensurati, rinnovare la classe politica e ritornare a votare il candidato.
1 ) Chi va in parlamento non può essere stato condannato penalmente. Chi vota PD è contrario?
2 ) La classe politica deve rinnovarsi, due legislature sono più che sufficienti. Se in due legislature (10 anni) un politico non è stato in grado di attorniarsi di persone in grado di continuare il suo lavoro … allora è stato un pessimo dirigente. E poi … 10 anni di comune, 10 di provincia, 10 di regione, 10 di parlamento .. fanno quaranta: una vita in politica non è abbastanza?
3 ) Io voglio scegliere il candidato, sta scritto anche nella costituzione che i rappresentanti devono essere eletti da noi. Perché invece vengono scelti da altri?
Chi vota PD è contrario a questi principi? Se si allora in effetti io non faccio più parte di quella famiglia politica! Se invece gli elettori del PD sono favorevoli a questi punti, allora è bene che inizino a pensare a rinnovare le proprie classi dirigenti.
Altro che movimento ostile!
Saluti a tutti!

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