Tanta, tanta tanta gente, di tutti i tipi, di tutti i ceti e di tutte le parti politiche. Che Berlusconi e la sua gang ci creda o meno li’ in mezzo c’era anche la destra, cartelloni con scritto “Berlusconi mi fai vergognare di essere di destra”, altro che facinorosi.
Tante bandiere di partito, forse troppe rispetto all’idea di creare un corteo apartitico, tuttavia è pur vero che il sostegno organizzativo di IDV, PCI, PRC ecc… sono stati importanti e nessuno può impedire di manifestare la propria appartenenza a una fazione politica. Malgrado questo, la maggior parte delle persone non aveva bandiera, lì si era per chiedere la rimozione di una anomalia, in un paese dove politici con gravi sospetti, addirittura di rapporti, collusioni e favoreggiamenti a organizzazioni mafiose, rimangono al loro posto senza battere ciglio. Un paese dove un Presidente del Consiglio si congratula con dittatori per il loro successo politico: caro Berlusconi, cari tutti, 80 percento di consensi è dittatura, non è normale, questo insegna una storia abbastanza lunga di democrazie moderne europee e non.

Questo non è normale ricordiamocelo … o meglio rimpariamolo. Solo negli anni ’80 il nostro caro Presidente Pertini diceva: “la politica va fatta con le mani pulite” e questo non ci sembrava certo strano.
Comunque, tornando alla manifestazione, tanta gente di tutti i tipi, donne, uomini di tutte le età, famiglie: tutti per chiedere a Berlusconi di dimettersi, i sospetti su di lui sono troppi e troppo gravi, qualsiasi altro politico del suo schieramento (purché non sia nella stessa situazione) va bene, ma risolviamo questo problema, ritorniamo sui binari di un paese moderno e democratico.
La questura dice che eravamo 90.000, gli organizzatori un milione, a mio parere piazza San Giovanni piena da non riuscire a entrarci significa come minimo la metà, cioè almeno 500.000, non sono abbastanza? Grande giornata, grandi assenti della timida o inesistente opposizione del PD.
Adesso la palla passa dal popolo viola alla politica, a sinistra il PD e a destra l’ex AN, vediamo se sapranno cogliere il senso di tanta gente che autonomamente ha deciso di partecipare. Ho visto cartelloni con scritto “Per fortuna Gianfranco c’è”.
Grande giornata e soddisfazione per aver scritto un pezzo di storia d’Italia, quella del popolo che si oppone all’ingiustizia e alla disonestà.
Da Parma sono partite 350 persone: No B Day – Parma
Saluti a tutti e in bocca al lupo.
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