Tutto quello di cui si parla poco …

.. o che pochi, ma ben piazzati, non vogliono si sappia!

Beppe Grillo a Parma insieme ai candidati del Movimento 5 Stelle

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Martedì 16 marzo alle ore 21 a Parma in piazzale Picelli, si terrà un incontro pubblico con Beppe Grillo per la presentazione del MoVimento 5 Stelle a cui parteciperanno Giovanni Favia, il candidato presidente per la Regione Emilia Romagna e i 4 candidati per Parma:
Marco Vagnozzi, Federico Pizzarotti, Fabrizio Savani, Lucio Attilio De Lorenzi.

Partecipate numerosi per sentire e vedere il nuovo Movimento. Si parla di idee, chiare, semplici, esposte da gente che si è messa in politica stufa della Casta.
Non c’è sinistra, non c’è destra, non è populismo, è politica, quella che si fa con le idee e con le mani pulite.


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Saluti a tutti.

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Pierino, la sua squadra e il campionato di calcetto!

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La scuola organizza un campionato di calcetto, Pierino e i bad boys sono i campioni, ormai quando entrano nello stadio l’attenzione è tutta per loro. Per partecipare alla gara deve essere consegnata la lista dei giocatori entro le 12.00 del 30 aprile 2010. I giocatori devono essere almeno 10 e tutti devono avere tra almeno 11 anni e non più di 14 anni. Il capitano della squadra non può essere lo stesso per più di due anni di fila.
Alla partita vogliono concorrere anche molti altri, alcuni per la prima volta, Giovannino per esempio, è in gamba, ma nessuno lo conosce, deve sudare sangue per racimolare i 10 giocatori necessari.
Anche Ubaldo si vuole iscrivere, ha solo 9 giocatori, il decimo compirà 11 anni il 1 maggio, che sfiga … pero’ Ubaldo ci vuole provare lo stesso, per un solo giorno, non potrebbero chiudere un occhio?
Arriva il 30 aprile, Pierino è fiero della sua notorietà, se la prende comoda, va a trovare la sua ragazzina e fa un po’ tardi, consegna la lista alle 13.00, l’insegnante incaricato lo avvisa che purtroppo il termine è scaduto.
Giovannino per non fare tardi è partito a piedi (almeno è più difficile avere incidenti) alle sei del mattino per essere a scuola puntuale almeno 4 ore prima del termine.
Ubaldo fa altrettanto. Tutti e due consegnano la lista prima delle 12.00.
Pierino viene escluso, inizia a sbraitare e a urlare, dice che è stato tratenuto da amici di Ubaldo e Giovannino che non volevano avere i campioni tra i piedi.
Metà della scuola è in subbuglio, l’altra metà dice che è incredibile, come si può lasciare fuori il campione: anche se, in fondo, pensano che le regole sono regole e non sarebbe giusto non rispettarle solo perchè lo sbaglio l’ha fatto il presunto campione. Infatti, il campione è non è detto che vinca anche quest’anno, dato che sia Giovannino che Ubaldo sono nuovi e potrebbero essere più bravi di lui.
Comunque, c’è un grande moto rivoluzionario interno alla scuola. Alla fine il preside decide di ammettere comunque Pierino, malgrado le regole.
Ubaldo non viene ammesso dato che un suo giocatore avrà 11 anni solo il giorno dopo il 30 aprile e, si sà, le regole sono regole!
A giugno, la gara di calcetto vede vincitore Pierino .. nessuno si è accorto che questo era il terzo anno che faceva il capitano.
Strano, le regole valgono per Ubaldo e per Giovannino ma per il campione Pierino pare proprio di no.
Ubaldo è molto arrabbiato, quando vede Pierino gli sferra un grande calcio proprio dove non batte quasi mai il sole, Pierino denuncia Ubaldo al preside e il preside sospende Ubaldo.
Giovannino è altrettanto arrabbiato, scrive sul giornalino come sono avvenute le cose, ma il giornalino lo legge solo la sua squadra, la voce non riesce a diffondersi, Giovannino si ammala di fegato, incazzato nero come è.
Come avrebbe dovuto finire affinchè le cose fossero state giuste per tutti?
Partecipate al poll.

Quale sarebbe stata la fine giusta?
(polls)

Meditate gente, meditate!
Saluti a tutti.

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Pasticcio liste elettorali, se fossero stati gli altri a sbagliare?

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In questi giorni viene spontaneo pensare cosa sarebbe successo se ad essere esclusi dalla corsa fossero stati il PD o magari qualche lista nuova e fastidiosa come il Movimento 5 stelle.
Probabilmente, specie nel caso dell’ultima, tutti avrebbero detto che bisognava stare alleregole.
Leggete un po’ le dichiarazioni degli stessi che adesso gridano l’ingiustizia, quando il pasticcio capitò alla Mussolini.

Dal gruppo facebook “Io lo so …. un popolo informato è un popolo libero …”.

Dopo il pasticcio delle schede elettorali (neanche quello sanno fare ) il Sultano cerca di modificare la legge in estremis per il proprio tornaconto ( che novità) cambiare e riscrivere le regole del gioco a suo favore.
E allora qualcuno inizia a pensare , ma a parti inverse come avrebbe reagito il Pdl che oggi si appella al diritto di tutti i cittadini di votare per il proprio partito ? Ebbene cè un precedente ed è emblematico rileggere i commenti di allora, anno 2005 quando i brogli li fece la Lista della Mussolini (alternativa sociale) in guerra con la Casa delle Libertà

“Le firme sono macroscopicamente false!”, tuonava il Giovanardi, “procure e uffici preposti escludano le liste presentate in modo irregolare!”. “Le autorità competenti facciano controlli a campione sull’autenticità delle firme!”, strillava il Tajani. “E’ una truffa agli elettori!”, fremeva il Landolfi.

“E’ una partita a carte truccate”, si stracciava le vesti Storace, “qui si gioca sporco, la campagna elettorale va combattuta ad armi pari”. “Quando ci sono le elezioni bisogna rispettare le regole”.

Gasparri: “Diamo un premio ai pochi che han messo la firma vera”.
La Russa: “Possono capitare 2,3,10 firme contestabili, ma qui si parla di centinaia! Pecioni! Dicono di aver dietro falangi, poi non mettono insieme 4 firme regolari”.

Gasparri nei panni di pm: “E’ un reato associativo, un attentato alla democrazia. Cosa c’è di più antidemocratico che falsare la competizione elettorale con firme false? Il capo dello Stato non ha nulla da dire?”.

Calderoli: “Predicano bene e razzolano male, parlano di moralità e poi ricorrono a mezzucci”.

Formigoni (ma sì, lui): “Le regole vanno sempre rispettate. E’ giusto che ci sia un controllo rigoroso degli eventuali abusi e che siano puniti coloro che ne hanno commessi. Gli organi preposti verifichino se le firme sono corrette o false”.

Ri-Gasparri: “Non è una vicenda politica, ma giudiziaria. La democrazia è in pericolo, ci sono profili penali. Vanno cancellate le liste con firme false e vanno perseguiti quelli che le han facilitate. Il capo dell’associazione si chiama Prodi”.

Maroni: “Voglio sanzioni ancor più gravi della semplice esclusione delle liste: chi raccoglie firme false fa una truffa elettorale”.

Alemanno: “Decidano i giudici. Moltiplichiamo i controlli: sono regole fondamentali per la democrazia”.

Capezzone stava per chiamare i Caschi blu: “S’impongono controlli a tappeto anche con l’ausilio di osservatori internazionali (chiedendo un intervento immediato dell’Ocse), su tutte le liste presentate in tutt’Italia”.

Matteoli: “Falsari”.

Bondi: “Comportamento disgustoso e immorale della sinistra che non condanna chi viola le leggi”.

La Russa: “Bastava che la Mussolini raccogliesse qualche migliaio di firme in più”.

Castelli: “Le firme van raccolte onestamente secondo la legge”.

Poi si scoprì che le firme false le aveva infilate qualcuno dello staff Storace con accessi abusivi all’anagrafe della regione. E il Consiglio di Stato riammise As. Apriti cielo: botte da orbi alle toghe rosso-nere.

Landolfi: “Sconcertante”.
Bartolini: “I giudici stabiliscono il principio di illegalità, gli elettori puniranno i truffatori”.
Cicchitto: “Forzatura gravissima”.
La Russa: “Abnorme”.
Gasparri: “Pagare gli stipendi ai consiglieri di Stato solo il 31 febbraio”. Giovanardi: “Pagina vergognosa della storia italiana”.
Berlusconi: “Sentenza paradossale: riammette una lista con firme false. Per salvaguardare la correttezza democratica del voto, il Consiglio di Stato avrebbe dovuto occuparsi del fatto principale, cioè delle firme false, e non di un cavillo”.

tratto da “il fatto Quotidiano” unico quotidiano che non riceve finanziamenti pubblici

Saluti a tutti.

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Cosa serve per svegliarci dal coma?

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La scuola va a pezzi, non ci sono i soldi per i materiali didattici, ma nemmeno per la carta igienica e il sapone. Ci sono scuole che crollano, senza riscaldamento, fatiscenti. Con la scusa dei tagli ci tolgono servizi, svendono pezzi di territorio e di stato e poi …. 60 miliardi di euro di soldi pubblici (i nostri soldi) se ne vanno in corruzione.
Buttano i soldi in prostitute e favori e ci dicono che dobbiamo tagliare sulla scuola, pero’ danno i soldi alle private che comunque se la passano notevolmente meglio di quelle pubbliche. Costruiscono cose inutili e non riparano strade e ferrovie.

E’ UNA VERGOGNA, italiani sveglia … sveglia. Questo succede perché non avete il coraggio di scaricare questi politici corrotti, tutti, di destra e di sinistra. Serve una boccata di aria pulita, serve il nuovo, dovete votare il nuovo.
Il nuovo, dovo tanti anni di governi può diventare come il vecchio, ma la cosa importante sarà cosa verrà fatto nei primi anni.
Il nuovo adesso sono le liste civiche 5 stelle, nei programmi si, per esempio, prevedono limiti al tempo di permanenza nella stessa posizione politica. Questo è il segreto, nessuno può stare al potere per troppo tempo, altrimenti qualcuno riuscirà prima o poi a corromperlo, ricattarlo, cambiarlo.
Io voglio l’Italia onesta,
voglio l’Italia civile,
una Italia che si preoccupi per la salute nostra e dei nostri figli,
che voglia valorizzare le straordinarie risorse naturali e non che abbiamo ereditato. Voglio una Italia che produca energia nel modo più pulito possibile,
voglio una Italia che faccia pagare le tasse a tutti.
Una Italia per la quale tutti sono uguali di fronte alla legge.
Una Italia che si sappia difendere dai corrotti, dai mafiosi, dai lecca culo.
Una Italia dove si possa parlare di tutto e dove l’informazione sia pluralista,
dove nessuno possa possedere TV, banche, giornali, supermercati e sedere pure al parlamento o peggio essere Presidente del Consiglio o ministro.
Non voglio che chi costruisce ponti possa decidere di costruire ponti,
non voglio che ci fa pagare le tasse le evada mettendo soldi in paradisi fiscali per poi farli ritornare pagando una piccola tassa del 5%. L’aliquota più bassa per chi paga le tasse è il 23% … porco …. mi viene da bestemmiare, spaccare tutto, invadere Roma, che rabbia, che rabbia!!!!.
Se non sapessi che l’unica strada per combattere le cose è quella non violenta! CHE RABBIA. Sappiate corrotti di ogni genere e malfattori che ci stiamo rompendo i coglioni, ma … VERAMENTE!

IO VOGLIO UN’ALTRA ITALIA.

Io voterò la lista 5 stelle alle regionali.
C’è un programma chiaro e ci sono persone nuove.
E se anche 5 stelle non andrà bene voterò il prossimo.
E se tutti facessimo così chi si candida saprebbe di dover mantenere le promesse.

Qui c’è il link, leggete i programmi elettorali e rendetevi conto delle differenze tra il nuovo e il PDL e PD meno L, anche se la vera differenza è nelle persone.
Nel Movimento 5 stelle c’è gente che non ha mai fatto politica e ha raggiunto il limite di sopportabilità di tutto quello che succede in questo paese, ed è proprio per questo che alla fine si è decisa a impegnarsi politicamente.

Qui tutte le informazioni sul Movimento 5 stelle
Programma Movimento 5 stelle

I programmi regionali:
Sito Movimento 5 stelle Emilia-Romagna
Lombardia a 5 stelle
Piemonte a 5 stelle
Campania a 5 stelle
Veneto a 5 stelle
Lazio a 5 stelle
Umbria a 5 stelle

Leggete, cercate di capire, dedicate mezz’ora al vostro futuro!!!

Saluti a tutti.

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