Tutto quello di cui si parla poco …

.. o che pochi, ma ben piazzati, non vogliono si sappia!

Un incontro per fare chiarezza sulla pericolosità degli inceneritori

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Comunicazione dell’Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma.

Associazione Gestione Corretta rifiuti e Risorse di Parma – GCR vuole fare chiarezza circa la pericolosità o meno degli inceneritori per la salute dei cittadini.
Per questo ha organizzato, insieme ad ISDE (Medici per l’ambiente), un incontro per

MERCOLEDI’ 22 SETTEMBRE ore 20.30 presso l’Auditorium Paganini, via Toscana 5 dal titolo:

I MEDICI CHIAMANO PARMA
Progettare per le generazioni future

che vedrà la partecipazione dei principali esperti in materia

Gianni TAMINO biologo, com. scient. ISDE
Trattamento dei materiali post utilizzo

Patrizia GENTILINI oncoematologo, ISDE
Materiali post utilizzo, da inquinanti pericolosi a risorse

Ernesto BURGIO pediatra, com. scient. ISDE
Inceneritori e danni per la salute

Dominique BELPOMME oncologo, presidente ARTAC
Inquinamento e Cancro

Giuseppe MASERA oncoematologo, com. scient. ISDE
L’incremento dei tumori infantili

SIETE TUTTI INVITATI (l’ingresso è libero)
Segnate la data sul calendario e fate girare.
Per avere il posto riservato scriveteci a
gestionecorrettarifiuti@gmail.com

Se il mondo non si incamminerà verso un modo di pensare la produzione, i trasporti, i consumi ad impatto zero e a riciclo totale il suo destino è segnato. In meno di 50 anni il pianeta si avvierà verso la fase di non ritorno. Occorre che la consapevolezza prevalga sugli interessi di parte.
Questa generazione di bambini è la prima generazione della storia moderna ad avere una salute peggiore di quella dei padri predecessori. Questo non e’ accettabile.

www.gestionecorrettarifiuti.it

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Ecco perchè si vuole a Parma un inceneritore bello grosso!!!

Da ParmaDaily

La verità viene sempre a galla”
L’associazione GCR: “L’inceneritore di Parma brucerà anche i rifiuti di Reggio”.

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Diciamo no agli inceneritori! Esiste una alternativa.

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Il 17 Aprile 2010, manifestazione nazionale contro gli inceneritori.
Parmigiano, prosciutti, salami e salumi in genere piacciono e vengono mangiati quasi da tutti.
La diossina si accumula proprio in questi alimenti, costruire un inceneritore proprio in zona Parma è una cosa assurda, soprattutto alla luce del fatto che ESISTONO delle alternative più efficaci, meno costose e che portano più lavoro.

Da Gestione Corretta Rifiuti su Facebook.

http://www.gestionecorrettarifiuti.it/
Il 17 aprile a Parma si svolgerà la prima manifestazione nazionale/internazionale contro tutti gli inceneritori.
Per la salute, l’aria pulita, l’acqua pubblica, la difesa del territorio e il bene comune. STRATEGIA RIFIUTI ZERO!!
Nella valle più inquinata d’Europa, la valle Padana, nella capitale della Food Valley, Parma, vogliono costruire un grande inceneritore, che brucerà 130.000 ton. di rifiuti all’anno. Noi vogliamo decontaminare la Food Valley, con la riduzione, il riuso, il riciclo e l’estrusione finale dei rifiuti, cioè trattamento senza emissioni in atmosfera.

I rifiuti sono un difetto di progettazione, in natura non esistono, sono la cartina tornasole di un sistema economico e sociale difettoso. La lotta per una gestione corretta dei rifiuti, o meglio delle risorse, è una lotta per dare un futuro alle nuove generazioni. E’ importante la presenza di tutti coloro che si battono per la tutela dei territori, per nuovi paradigmi economici e industriali, rispettosi, delle persone, dell’ambiente, della giustizia sociale.
I nostri figli ci accuseranno, se restituiremo loro un territorio avvelenato.

Invitate tutti i vostri contatti a questo evento divertente ed incisivo, per l’alternativa all’incenerimento dei rifiuti, per la corretta gestione delle risorse.
Gli organizzatori sono a disposizione dei comitati che vorrebbero fermarsi a Parma nel weekend per organizzare il pernottamento presso casa di membri del Coordinamento di Parma.

Si prevede la partecipazione di:
Prof. PAUL CONNETT (Consulente ONU per la gestione dei rifiuti) il quale dice “Parma è l’ultimo posto al mondo dove costruire un inceneritore”.

JOAN MARC SIMON – GAIA (Global Alliance for Incinerator Alternatives)

http://www.no-burn.org/

ROSSANO ERCOLINI (Ambientefuturo) – Fondatore del movimento Rifiuti Zero in Italia http://ambientefuturo.org/

Hanno aderito:

IL POPOLO VIOLA
Associazione TO PLAY
CinghioGAS
GAS “La Spiga”
Rete Italiana Rifiuti Zero
GAIA (Global Alliance Incinerator Alternatives)
AMBIENTEFUTURO
Movimento 5 STELLE
Meetup Nonsologrilli – Parma
GAS TERRA – TERRA
Aspirachiacchere
Campagna Pulita – No Discarica Cingoli
Comitato No Inceneritore Molise
Laboratorio Sociale Paz
Comitato Capezzano Vive
Franca Tragni
Robi Bonardi
Teatro Cinico
Associazione Parmachesiparla
Ass. Rifiuti Zero Trapani
No Biomasse Barletta
Liberacittadinanza
Ric-cilò
SAPERE E’ POTERE Parma
Sinistra per Capannori
Sinistra e Libertà Reggio Emilia
SX Rete Studenti Reggio Emilia
Pro Ambiente di Modugno ( BA)

PROGRAMMA:

Venerdì 16 aprile – ore 21,00 – Camera di Commercio – Via Verdi – Parma – Incontro sul tema: L’ALTERNATIVA AGLI INCENERITORI, con PAUL CONNETT, ROSSANO ERCOLINI ED ALTRI OSPITI

Sabato 17 aprile – dalle ore 14,00
Parco Ex Eridania
MANI/FESTA/AZIONE
Musica, animazione, artisti di strada, creatività, preparativi per partenza corteo.

Sabato 17 aprile – ore 14,30
Ritrovo: Parco Ex Eridania- ingresso da via Toscana.
BICICLETTATA PARMA- UGOZZOLO (luogo in cui vorrebbero costruire l’inceneritore) e ritorno.

Sabato 17 aprile – ore 16,00 -
Ritrovo: Parco Ex Eridania Ingresso via Toscana -
CORTEO – destinazione Piazza della Pace – Condivisione delle informazioni

Domenica 18 aprile – sede del WWF di Parma – Incontro comitati contro gli inceneritori, altre informazioni disponibili a breve

CONTATTI:
Organizzazione
e permessi: Sandro: toplay@libero.it
Angelo: rossoverde47@fastwebnet.it

Coordinamento evento e
relazioni internazionali:
Chris: christina_townsend@libero.it

Comunicazione e grafica
Gabriele: gabriele.folli@gmail.com

Ospitalità
Paolo: paolo18774@libero.it

Segreteria: Antonella: anto-giuli@libero.it

Associazione “Coordinamento Corretta Gestione Rifiuti e Risorse”

http://www.gestionecorrettarifiuti.it/no-inceneritore/

Meditate gente, meditate e …. diffondete.
Saluti a tutti.

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Come funziona un centro riciclo

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Per capire meglio come funziona un centro di riciclo, si terrà a Parma un incontro con Carla Poli, direttrice del centro di riciclo di Vedelago.
SABATO 9 MAGGIO ALLE ORE 10.00
Presso l’Aula Magna dell’Istituto “C. Rondani”
Viale Maria Luigia 9/A

L’incontro è di tipo tecnico-informativo : vale a dire è una occasione per informare la cittadinanza, studenti, docenti e amministratori della possibile e reale alternativa ll’incenerimento dei rifiuti.

Saluti a tutti.

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Strategia rifiuti zero

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Il 2 aprile si è tenuto un dibattito relativo alla situazione attuale della gestione e della raccolta differenziata a Parma. Io non ho partecipato, ma ho poi guardato i video girati dal meetup di Beppe Grillo di Parma e di questi, in particolare, vorrei qui proporvi un intervento di Giuseppe Barbieri, della farmacia S. Francesco di Parma.
Francesco ha fatto un intervento di una chiarezza incredibile, ha spiegato esattamente il perché il concetto dell’incenerimento è sbagliato ed è necessario partire subito, prima possibile con la politica della riduzione dei rifiuti per arrivare a generare qualcosa quantità vicine allo 0.
Questo implica però un cambio delle politiche e dell’ingegnerizzazione con la quale si produce, proprio per questo è importante e urgente che tutti si muovano il prima possibile e il più velocemente possibile in questa direzione. Nel frattempo gli inceneritori già esistenti immettono in aria tonnellate di polveri sottili, nanopolveri e altri veleni che si vanno ad accumulare, e vanno così in alto che il problema non è solo di chi ha l’inceneritore, l’aria gira e non ha la targa, non possiamo sapere da dove viene, e con essa le polveri che respiriamo e che vengono abbattute dall’acqua e quindi entrano anche nel ciclo alimentare sia per via animale che vegetale.
Queste sono cose importanti e di cui dobbiamo preoccuparci, sono cose di cui dobbiamo chiedere conto a chi ci governa e che spesso sembra male informato oppure è in malafede. Ma signori, essere in malafede su queste cose …. è da pazzi.

Vi pregherei di spendere una mezz’oretta e seguire questo intervento straordinario, che spiega molto bene tutte queste cose. Grazie Francesco per la chiarezza.

Il suo intervento inizia all’incirca al minuto 4.35 del primo filmato.
prima parte
seconda parte
terza parte
quarta parte

Vorrei anche riportare la mappa degli inceneritori esistenti, perché se ne abbia un idea, perché si cerchi di immaginare quante tonnellate e tonnellate di veleni e di polveri sottili micro e nano polveri, vanno ad aggiungersi di giorno in giorno all’aria che respiriamo. Perché si possa cercare di immaginare tonnellate di veleni che cadono sull’erba che poi viene mangiata dagli animali, sulla frutta e sulla verdura che sono il nostro cibo.

mappa inceneritori

Saluti a tutti.

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Perchè un inceneritore a Parma non ha senso?

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Costruire inceneritori non ha più senso e non lo ha mai avuto, io vengo da una zona dove nel raggio di 20 Km se ne trovavano 3. Per quanto riguarda la mia esperienza diretta posso dire che, i miei figli, da quando non abitiamo più lì non hanno più fatto una bronchite, non più catarro e tosse perenne.

Gli inceneritori emettono sostanze nocive sia sotto forma di rifiuti tossici che poi devono essere smaltiti in discariche speciali, sia sotto forma di polveri varie (tra cui le ben note diossine) che sotto la forma di nanopolveri.

I rifiuti speciali, smaltiti male inquinano l’acqua, l’aria, la terra e di conseguenza animali, piante e uomini.

Le diossine sappiamo bene quanto siano una botta di salute (Seveso). Le diossine si generano bruciando plastiche per esempio. Esse hanno la caratteristica di essere assorbite in maniera estremamente gradevole dai grassi animali. Quindi, in particolare, mettere un inceneritore in una zona di produzione di salumi (come vogliono fare a Parma) credo sia una soluzione strategica frutto di una mente (o più menti) dotata di estrema intelligenza.

Mentre le nanopolveri sono la versione 10.0 dell’amianto, che era così bello e ci facevano tutto, probabilmente anche quando già qualcuno iniziava a dire: attenzione gente che abbiamo dei seri sospetti circa la pericolosità di questo materiale. Bene, amianto 10.0, cioè le nanopolveri creano nanopatologie, e queste ragazzi, sono uno spettacolo, una botta di salute moltiplicata per dieci.

Oltre ai dubbi, che essendo di natura seria dovrebbero essere accuratamente presi in considerazione per la nostra salute, quella dei nostri figli e dell’ambiente nel quale viviamo, esistono alcuni particolari di carattere economico che mi rendono del tutto incomprensibile la scelta della costruzione di una centrale di “termovalorizzazione” o meglio incenerimento dei rifiuti (anche speciali e tossici).

Nel volantino allegato sono riportati conti fatti sulla base di inceneritori costruiti al confronto di impianti di riciclo esistenti e io riporto qui di seguito solo alcuni di questi dati:

Inceneritore Enìa a Parma

Costo 180 Milioni di euro
Chi paga ? Il 7% (CIP 6) delle  Ns. bollette energetiche  sovvenziona anche  gli inceneritori
Lavoro
10 Dipendenti

Impianto di Vedelago (TV)

Costo 5 Milioni di euro
Chi paga ? Nessun aiuto statale
Lavoro 60 Dipendenti

Già questo mi sembra interessante. Il resto leggetelo nel volantino :-)

Un saluto a tutti.

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TzeTze

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