Tutto quello di cui si parla poco …

.. o che pochi, ma ben piazzati, non vogliono si sappia!

Cerca le differenze

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Bellissimo, dal blog di Beppe Grillo:

Nella politica italiana, come nella Settimana Enigmistica, è possibile fare un gioco, quello delle differenze. Si mettono a confronto due disegni e si cercano nel secondo le differenze rispetto al primo. Tra le dichiarazioni e i fatti. E’ un gioco alla portata di tutti.
- Prima differenza: “Tagliamo le pensioni, l’Europa lo vuole” vs “Il diritto alla pensione è maturato per i parlamentari dopo due anni e mezzo”
- Seconda differenza: “Riduciamo gli sprechi dello Stato” vs “I partiti si spartiscono un miliardo di euro di finanziamento pubblico contrabbandato per rimborsi elettorali, il solo Pdl, il partito di Tremorti sta incassando mezzo miliardo di euro”
- Terza differenza: “La delocalizzazione delle aziende all’estero è un problema di mercato” vs “Le aziende, dalla Bialetti, alla Omsa, alla Fiat delocalizzano in Serbia o in Romania grazie ai contributi UE pagati dalle tasse degli italiani e i loro prodotti mantengono comunque il marchio Made in Italy”
- Quarta differenza: “Il Parlamento è espressione della volontà popolare attraverso il voto” vs “Il Parlamento è eletto nome per nome, famiglio per famiglio, leccaculo per leccaculo da 5/6 persone responsabili dei partiti”
- Quinta differenza: “In Italia esiste la libertà di stampa” vs “I giornali sono finanziati dallo Stato, senza chiuderebbero, da Libero a Il Foglio, hanno la stessa indipendenza dal potere politico della Pravda (in russo “La Verità) ai tempi di Stalin”
- Sesta differenza: “I presidenti di Regione possono essere eletti solo per due mandati consecutivi” vs “I presidenti di Regione se ne fregano e mantengono a vita la loro carica come Formigoni Pdl al quarto mandato e Errani Pdmenoelle al terzo”
- Settima differenza: “Il federalismo è uno degli obiettivi del Governo” vs “E’ stato abolito l’ICI l’unica tassa federalista e tagliati i fondi alle Regioni”
- Ottava differenza: “Il Presidente della Repubblica è garante della Costituzione” vs “Napolitano ha firmato il Lodo Alfano, dichiarato incostituzionale”
- Nona differenza: “L’Italia ripudia la guerra” vs “L’Italia partecipa alle guerre in Afghanistan e in Iraq dove il massacro di civili è giornaliero e in passato ha contribuito al bombardamento della Serbia”
- Decima differenza: “La lotta all’evasione è una priorità” vs “Lo scudo fiscale ha premiato con il solo 5% di tassazione sul capitale gli evasori totali e la criminalità organizzata”
- Undicesima differenza: “I partiti combattono la mafia e onorano Falcone e Borsellino” vs “Due senatori condannati in secondo grado per contiguità con la mafia, Dell’Utri e Cuffaro, siedono in Parlamento e spesso anche a tavola con membri dell’opposizione”
- Dodicesima differenza: “Esistono una maggioranza e un’opposizione” vs “Esistono Pdl e Pdmenoelle, i partiti dell’inciucio”
Mi accorgo che potrei continuare con il gioco delle differenze per ore. Oggi vi lascio un po’ di lavoro. Se volete continuate voi…
Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?). Noi neppure.

Saluti a tutti

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Dopo elezioni

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Dopo aver digerito la tornata elettorale possiamo iniziare a parlarne, ridotto il reflusso gastroesofageo che aveva subito un’impennata improvvisa, a bocce ferme si può cercare di ragionare.

Prima delle elezioni:
- Il PDL non riesce a presentare le liste in Lombardia e Lazio, per incapacità, dopo un primo momento di ammissione di colpa (24 ore non di più) arriva Silvio a ribaltare la frittata … sono stati i comunisti e i radicali che dopo il consueto banchetto di bambini sono andati a impedire la presentazione delle loro liste. Il PDL in Lombardia viene ripescato per un pelo, nel Lazio gli errori erano troppo grossolani. Perfino il decreto anticostituzionale e dittatoriale, cosiddetto interpretativo, non riesce ad obbligare chi deve fare il proprio lavoro a riaccettare la lista, anche Sgarbi non ci riesce, ma nessuno pensa a un decreto per la sua lista, chissà come mai. Comunque arriva Silvio, che con in mano la quasi totalità tra giornali e telegiornali, riesce, ovviamente senza difficoltà a far credere che i cattivissimi comunisti stanno cercando di impedire la loro presenza alle elezioni. Gli italiani, come al solito abboccano.
- Silvio viene scoperto a ordinare la chiusura di trasmissioni comuniste che gli danno fastidio, accidenti, quei comunisti di magistrati lo intercettano, incredibile, ma come si permettono? Intercettare il re? Non viene detto che le intercettazioni erano fatte ad altri e che purtroppo, quando si intercetta una telefonata, all’altro capo del filo c’è sempre qualcun altro … in questo caso Silvio. E’ sempre colpa dei giudici e dei magistrati rossi. E’ si, voi non lo capite, ma siamo in un paese profondamente comunista e tutti ce l’hanno con Silvio. Per fortuna poverino si può un po’ svagare in una delle sue 28 ville un po’ a turno, per meglio meditare sulle sciagure dei poveri operai che invece preferiscono meditare in cima ai tetti mentre difendono il loro lavoro.
Anche questa storia viene ingurgitata e digerita dalla popolazione senza fiatare. Il Presidente del Consiglio ordina di chiudere delle trasmissioni e queste vengono chiuse, ok, perfettamente normale no?
- Nel frattempo il re va avanti e indietro da un telegiornale all’altro e da una trasmissione all’altra, la par condicio esiste solo per PDL e Lega, se ne accorge anche l’AGCOM, un po’ in ritardo purtroppo. Nel frattempo arrivano le regionali e non è stato fatto nessun approfondimento sui programmi degli schieramenti politici, a parte poche eccezioni, tra cui il Movimento 5 stelle.
Addirittura sua emittenza va a Sky, qualcuno appende una citazione di Marco Fabio Quintiliano, un intellettuale nato nel 35 d.C: “Odiare i mascalzoni è cosa nobile”. I pericolosi giornalisti vengono fermati dalla Digos per qualche nuovo tipo di reato, forse “citazioni latine proibite” o “esposizione di libero pensiero”. Nessuno dice nulla, nulla più scuote le coscienze italiane e nemmeno dei dirigenti di polizia che la libertà dovrebbero difenderla anziché offenderla.
Dopo elezioni:
- Si arriva alle elezioni, grande astensione rispetto alle precedenti regionali, vota circa il 65%, due persone su 5 non votano perché non si riconoscono in alcuno schieramento, pensano che tanto non cambia nulla, tutti sono uguali.
- Il PD perde quattro regioni, però Bersani dice che è andata bene, sicuramente c’è da crederci, se lo dice lui! Il Piemonte poi viene perso a causa del Movimento 5 Stelle (sempre secondo Bersani). Beh certo, se si presentava solo il PD poteva sicuramente vincere. Quindi, quando alle olimpiadi il campione di turno perde può sicuramente incolpare gli altri atleti che hanno gareggiato contro di lui. Ma guarda un po’ che screanzati.
il PDL dice che va bene, credo sia vero, malgrado ne combinino di cotte e di crude, gli italiani, tenuti in coma dai media e dai giornali, non ne sanno nulla, la colpa è sempre dei comunisti e quindi votano Lega e PDL. Il PDL tace un attimino sul fatto che in realtà in percentuale i voti stiano diminuendo a favore della Lega e dell’astensione.
- In realtà in queste elezioni c’è una novità incredibile, un nuovo movimento si presenta in 5 regioni, in 2 prende il 2,5%, in una l’1,5% in Piemonte il 4,5 e in Emilia il 7%. E’ una cosa da prima pagina. Un tempo quando DC e PCI, oppure PSI o MSI si spostavano dell’1% se ne parlava per una settimana. Il Movimento è nuovo, nessuno ne parla, addirittura molti non sanno della sua esistenza e arriva al 7% in Emilia.
Nessuna prima pagina, solo qualche articoletto e soprattutto la colpa di aver tolto voti al PD. Tutto normale ovviamente, in Italia l’anormalità è normale e il normale è eccezionale.
- Adesso la coalizione di centro destra si sente autorizzata a fare altre riforme che strappettino dopo strappettino ci trascineranno ancora più giù verso il baratro che appare di profondità infinita. Man bassa sulla giustizia, cercheranno di impedire i processi al re e lo faranno anche a costo di eliminare le intercettazioni, una marea di delitti che riguardano tutti non verranno più perseguiti. Tutti i media sono concentrati nello sforzo di far credere che un magistrato possa ascoltarci al telefono, cosi’, per sfizio, come ascoltasse un reality show …. e gli italiani se la bevono e mandano giù, tranne poi lamentarsi (più avanti) quando scontrandosi con l’ingiustizia si accorgeranno che esistono due pesi e due misure, una per chi è il popolo e una per chi si crede al di sopra del popolo potendosi procurare ottimi avvocati.

Una domanda continuo a pormi. Ma se i comunisti sono cosi’ cattivi e sono dappertutto, come mai Silvio che è loro nemico è riuscito a diventare così ricco? Non è che lui è un infiltrato comunista? Il dubbio mi viene, anche perché i suoi modi e i suoi metodi sembrano molto comunisti: gli danno fastidio le critiche, le opinioni altrui, cerca di accentrare tutti i poteri e le aziende nelle sue mani.

Un ultima riflessione, il 27% (dato di riepilogo nazionale) del 65% (quanti hanno votato) è circa il 18%. Caro Silvio, con te ci sono meno di due persone su dieci, governi comunque, ma non si può proprio dire che tu rappresenti la maggioranza.

Saluti a tutti.

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Pierino, la sua squadra e il campionato di calcetto!

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La scuola organizza un campionato di calcetto, Pierino e i bad boys sono i campioni, ormai quando entrano nello stadio l’attenzione è tutta per loro. Per partecipare alla gara deve essere consegnata la lista dei giocatori entro le 12.00 del 30 aprile 2010. I giocatori devono essere almeno 10 e tutti devono avere tra almeno 11 anni e non più di 14 anni. Il capitano della squadra non può essere lo stesso per più di due anni di fila.
Alla partita vogliono concorrere anche molti altri, alcuni per la prima volta, Giovannino per esempio, è in gamba, ma nessuno lo conosce, deve sudare sangue per racimolare i 10 giocatori necessari.
Anche Ubaldo si vuole iscrivere, ha solo 9 giocatori, il decimo compirà 11 anni il 1 maggio, che sfiga … pero’ Ubaldo ci vuole provare lo stesso, per un solo giorno, non potrebbero chiudere un occhio?
Arriva il 30 aprile, Pierino è fiero della sua notorietà, se la prende comoda, va a trovare la sua ragazzina e fa un po’ tardi, consegna la lista alle 13.00, l’insegnante incaricato lo avvisa che purtroppo il termine è scaduto.
Giovannino per non fare tardi è partito a piedi (almeno è più difficile avere incidenti) alle sei del mattino per essere a scuola puntuale almeno 4 ore prima del termine.
Ubaldo fa altrettanto. Tutti e due consegnano la lista prima delle 12.00.
Pierino viene escluso, inizia a sbraitare e a urlare, dice che è stato tratenuto da amici di Ubaldo e Giovannino che non volevano avere i campioni tra i piedi.
Metà della scuola è in subbuglio, l’altra metà dice che è incredibile, come si può lasciare fuori il campione: anche se, in fondo, pensano che le regole sono regole e non sarebbe giusto non rispettarle solo perchè lo sbaglio l’ha fatto il presunto campione. Infatti, il campione è non è detto che vinca anche quest’anno, dato che sia Giovannino che Ubaldo sono nuovi e potrebbero essere più bravi di lui.
Comunque, c’è un grande moto rivoluzionario interno alla scuola. Alla fine il preside decide di ammettere comunque Pierino, malgrado le regole.
Ubaldo non viene ammesso dato che un suo giocatore avrà 11 anni solo il giorno dopo il 30 aprile e, si sà, le regole sono regole!
A giugno, la gara di calcetto vede vincitore Pierino .. nessuno si è accorto che questo era il terzo anno che faceva il capitano.
Strano, le regole valgono per Ubaldo e per Giovannino ma per il campione Pierino pare proprio di no.
Ubaldo è molto arrabbiato, quando vede Pierino gli sferra un grande calcio proprio dove non batte quasi mai il sole, Pierino denuncia Ubaldo al preside e il preside sospende Ubaldo.
Giovannino è altrettanto arrabbiato, scrive sul giornalino come sono avvenute le cose, ma il giornalino lo legge solo la sua squadra, la voce non riesce a diffondersi, Giovannino si ammala di fegato, incazzato nero come è.
Come avrebbe dovuto finire affinchè le cose fossero state giuste per tutti?
Partecipate al poll.

Quale sarebbe stata la fine giusta?
(polls)

Meditate gente, meditate!
Saluti a tutti.

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In Lombardia, vietato lo spuntino all’aperto!

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Se non sbaglio PDL sta per Popolo delle Libertà anzi, popolo delle libertà.
Infatti stanno facendo incetta di libertà e le tolgono a tutti per metterle al sicuro da qualche parte.

Pare proprio che in Lombardia non sarà più possibile mangiarsi un gelato, una pizza o (e questo era probabilmente il vero obiettivo) un Kebab all’aperto. Non solo, questi locali non potranno più vendere bibite non prodotte in casa, quindi, stop a pizza e cocacola ai giardinetti.

Evviva la libertà, libertè egalitè fraternitè

Non ci credete? Leggete, La Repubbica – Milano o guardatevi il video seguente.

Saluti a tutti.

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TzeTze

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