Perchè un inceneritore a Parma non ha senso?


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Costruire inceneritori non ha più senso e non lo ha mai avuto, io vengo da una zona dove nel raggio di 20 Km se ne trovavano 3. Per quanto riguarda la mia esperienza diretta posso dire che, i miei figli, da quando non abitiamo più lì non hanno più fatto una bronchite, non più catarro e tosse perenne.

Gli inceneritori emettono sostanze nocive sia sotto forma di rifiuti tossici che poi devono essere smaltiti in discariche speciali, sia sotto forma di polveri varie (tra cui le ben note diossine) che sotto la forma di nanopolveri.

I rifiuti speciali, smaltiti male inquinano l’acqua, l’aria, la terra e di conseguenza animali, piante e uomini.

Le diossine sappiamo bene quanto siano una botta di salute (Seveso). Le diossine si generano bruciando plastiche per esempio. Esse hanno la caratteristica di essere assorbite in maniera estremamente gradevole dai grassi animali. Quindi, in particolare, mettere un inceneritore in una zona di produzione di salumi (come vogliono fare a Parma) credo sia una soluzione strategica frutto di una mente (o più menti) dotata di estrema intelligenza.

Mentre le nanopolveri sono la versione 10.0 dell’amianto, che era così bello e ci facevano tutto, probabilmente anche quando già qualcuno iniziava a dire: attenzione gente che abbiamo dei seri sospetti circa la pericolosità di questo materiale. Bene, amianto 10.0, cioè le nanopolveri creano nanopatologie, e queste ragazzi, sono uno spettacolo, una botta di salute moltiplicata per dieci.

Oltre ai dubbi, che essendo di natura seria dovrebbero essere accuratamente presi in considerazione per la nostra salute, quella dei nostri figli e dell’ambiente nel quale viviamo, esistono alcuni particolari di carattere economico che mi rendono del tutto incomprensibile la scelta della costruzione di una centrale di “termovalorizzazione” o meglio incenerimento dei rifiuti (anche speciali e tossici).

Nel volantino allegato sono riportati conti fatti sulla base di inceneritori costruiti al confronto di impianti di riciclo esistenti e io riporto qui di seguito solo alcuni di questi dati:

Inceneritore Enìa a Parma

Costo 180 Milioni di euro
Chi paga ? Il 7% (CIP 6) delle  Ns. bollette energetiche  sovvenziona anche  gli inceneritori
Lavoro
10 Dipendenti

Impianto di Vedelago (TV)

Costo 5 Milioni di euro
Chi paga ? Nessun aiuto statale
Lavoro 60 Dipendenti

Già questo mi sembra interessante. Il resto leggetelo nel volantino🙂

Un saluto a tutti.

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