Tanto rumore per nulla


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Quando si dicono i cognomi Genchi, De Magistris, Forleo e Woodcock, cosa vi ricordate? Un sacco di articoli, tanti sospetti, trasmissioni televisive, e alla fine un osservatore non può che rimanere, nella migliore delle ipotesi, in uno stato di attesa … vediamo cosa succederà, uno pensa, chissà chi aveva ragione. Nella peggiore delle ipotesi, probabilmente la più comune, si pensa che questi sono funzionari disonesti che hanno usato la loro posizione per cercare di influenzare l’opinione pubblica contro questo o quel politico.
La cosa veramente sgradevole e ingiusta è che successivamente gli articoli che scagionano queste persone, vengono relegati in uno spazio volutamente ridotto e nascosto. Mentre la cosa da fare dovrebbe essere altrettanti articoli, trasmissioni e enfasi sulla loro innocenza e le loro ragioni o se non altro sul fatto che si è fatto molto, troppo rumore per nulla.
A una più attenta lettura si può dedurre che ci sono funzionari coraggiosi ed onesti che a volte mettono il dito in un vespaio e le vespe non aprezzano.

Fortunatamente però ci sono ancora giornalisti coraggiosi che fanno il loro lavoro e alla fine si viene a conoscere l’esito e l’evoluzione di molte questioni che i media tradizionali si dimenticano di evidenziare.
Caso Genchi, dal suo sito, che riporta anche la sentenza:

Il Tribunale del Riesame di Roma (Presidente Francesco Taurisano – a latere Anna Criscuolo) ha annullato il provvedimento di sequestro nei miei confronti della Procura della Repubblica di Roma, eseguito dal ROS lo scorso 13 marzo 2009. Ho sempre avuto fiducia nella Giustizia e nelle Istituzioni dello Stato. Mi sono difeso nel processo da accuse infamanti, ordite da chi ha cercato e sta cercando in tutti i modi di colpirmi per quello che è stato il mio impegno al servizio della Giustizia, nell’esclusivo interesse di ricerca e di affermazione della Verità.

Peccato che però per qualche strana ragione il materiale sequestrato, di grande importanza e probabilmente scottante per molti individui, non è ancora stato restituito a Genchi, il quale ha chiesto anche l’intervento del Presidente della Repubblica, sempre dal suo blog che potete consultare:

Nel silenzio più assoluto delle Istituzioni dello Stato preposte al controllo di legalità dei magistrati, ritengo doveroso pubblicare la diffida che il 23 aprile 2009 il mio legale, l’avv. Fabio Repici, ha inviato al Procuratore della Repubblica di Roma Giovanni Ferrara ed ai Procuratori Aggiunti Nello Rossi e Achille Toro che, con il Sostituto Procuratore Andrea De Gasperis hanno inopinatamente rifiutato la restituzione dei reperti informatici e dei dati sequestrati illegittimamente dal ROS presso il mio studio il 13 marzo 2009, a seguito di una perquisizione e di un sequestro annullato in toto dal Tribunale del Riesame di Roma, con le ordinanze dell’8 aprile 2009.
Gioacchino Genchi

Clementina Forleo, dal blog uguale per tutti:

Il T.A.R. del Lazio, con sentenza n. 4454/09 dell’8/29 aprile 2009, ha dichiarato illegittimo e ha annullato il provvedimento del C.S.M. che ha trasferito Clementina Forleo dal suo ufficio di G.I.P. del Tribunale di Milano.

Luigi De Magistris, la famosa inchiesta Why Not è stata chiusa con il rinvio a giudizio di 98 persone su 106 che avevano ricevuto l’avviso di chiusura dell’inchiesta. Quindi, il suo indagare era più che lecito. Malgrado questo le pressioni politiche hanno influito sul CSM che è riuscito così nell’intento di spostare lui come la Forleo dalle rispettive indagini, il tutto certo a discapito della giustizia uguale per tutti.

Vi invito a leggere la parte finale dell’intervento di Travaglio a Passaparola, dove riporta queste notizie delle quali io ho trovato riscontro su messaggero, repubblica e altri blog.

In questo passaparola c’è un’altra cosa importante, il divorzio Berlusconi che lui stesso ha voluto tenere pubblico. In questa vicenda ci sono due questioni importanti e preoccupanti delle quali nessuno si sta occupando e che vengono messe in luce da Veronica Lario riferendosi a suo marito:
1) “è una persona che va trattata come una persona che non sta bene”
2) “non posso stare con uno che va con le minorenni”.

Se il nostro presidente del consiglio ha possibili problemi di salute mentale, come si potrebbe interpretare dalle due frasi, credo che questo ci riguardi tutti. Credo che questo andrebbe approfondito.

Che dire … cerchiamo di tenerci aggiornati e capirci qualche cosa in tutto questo grande caos. E quando votiamo cerchiamo di tagliare fuori tutto quello che sa di vecchio e soprattutto di poco pulito. Quella è l’unica cosa che alla fine possiamo ancora fare.

Saluti a tutti.

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