A noi chiedono sacrifici!


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Ma perchè continuiamo a sopportare tutto questo? Siamo un paese omertoso, qualsiasi cosa succeda, giusta o sbagliata che sia, lascia indifferenti quasi tutti gli italiani.
I governi ci tartassano senza togliere privilegi a chi li ha (parlamentari, senatori, funzionari ecc… in primis), continuano a buttare soldi dalla finestra, non fanno nulla per trovare gli evasori, si va avanti a condoni che premiano furbi e disonesti, si acquistano armi per valori superiori alla finanziaria, la corruzione è aumentata a livelli mai esistiti nemmeno alla fine della prima repubblica (che differenza ci sia con la seconda proprio non la capirò mai) e a noi chiedono di pagare con lacrime e sangue, si limitano le possibilità per la polizia di sventare o trovare i responsabili di crimini di qualsiasi tipo, si limita la libertà di informazione come fossimo la Cina … e non succede nulla. Forse c’è più sdegno per la rai che non trasmette proprio tutte le parte dei mondiali che per tutto il resto.

Stanno succedendo cose che altrove farebbero crollare palazzi interi, ma qui, niente, quasi tutti impassibili.
La responsabilità però è nostra, è proprio così, la colpa è solo nostra, abbiamo lasciato distruggere i partiti di opposizione, che ormai non hanno nemmeno il coraggio di stare in aula a votare contro le porcherie di questi dittatori scaltri che ben sanno come tenere a bada il pubblico con la televisione e i giornali. Fare 200 manifestazioni al giorno a Roma e in tutta Italia non serve più a nulla, organizziamone solo una, una sola, ma deve essere il big bang altro che Grillini, violettine, diprietrini, cgiellini, pdellini, cobassini, ognuno che rigorosamente continua a coltivare il proprio orticello facendo mini manifestazioni: a parte qualche eccezione di centinaia di migliaia di persone). Occorre una manifestazione che sia una vera ondata, servono 5 milioni di persone, e serve anche un sistema informatico che il giorno stesso in centinaia di punti registri le persone in modo univoco per contarle. E per chi sta a casa ma partecipa moralmente e/o seguendo la manifestazione serve un modo per contare anche quelle. Solo così potremo sapere quanti siamo davvero.
Perché adesso l’impressione è che siamo pochi, e ci si sente soli, ma se diventiamo tanti, beh allora (forse) potrebbe essere diverso.

Saluti a tutti.

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