Amianto Killer, convegno informativo per chi crede ancora nella modica quantità!


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A nulla valgono gli inviti alla precauzione, a nulla vale il fatto che perfino l’Organizzazione Mondiale della Sanità dica che l’unica maniera di eliminare le malattie legate all’amianto sia non estrarre e non usare più amianto e prodotti contenenti amianto.
Eppure chi deve decidere non si informa, o peggio decide considerando una certa quantità di morti accettabile ai fini dell’arricchimento di pochi.

Sabato 17 Marzo, alle 20.30 presso la sala Imbriani di Borgo Val di Taro, un convegno informativo organizzato dal comitato no cava “le Predelle”. (Locandina e informazioni)

Le attività di estrazione autorizzate a Bardi, sulla base degli indici di rilascio ufficiali di ARPA, equivalgono alla costruzione di un tetto in eternit di qualche decina di migliaia di metri quadrati, totalmente in disfacimento pero’. E come se si volesse costruire un mega capannone con un tetto in eternit di quelli messi molto male. L’85 % dell’amianto estratto per produrre tutto l’eternit prodotto arriva proprio da rocce ofiolitiche, quindi stiamo parlando della stessa tipologia di amianto, solo che qualcuno fa fatica a fare uno + uno, o meglio, dice che uno + uno fa zero e insiste anche.
Che l’attività sia legale, non c’è dubbio, che sia assurdo che tutto questo sia legale, anche.
Che l’attività di estrazione rilasci amianto e sia pericolosa è evidente dalle stesse prescrizioni dell’AUSL
Che tutto questo si faccia solo per cavare una pietra invece di un altra è ovvio.
Il perchè è da cercarsi nelle uniche divinità nelle quali realmente l’uomo crede: il denaro e il potere.

Da dove vengono questi dati? Dai documenti ARPA ufficiali, basta solo rifletterci sopra e fare qualche calcolo moltiplicando per i metri cubi autorizzati.
ARPA ha definito quantità medie di dispersione per ogni Kg di pietra cavata nel documento “Progetto regionale Pietre Verdi” – capitolo 6 Conclusioni. La dispersione reale dipende dalla pericolosità del sito, diversa da sito a sito:

Rispetto alla massa complessiva del materiale, sono stati riscontrati rilasci di qualche decina, a volte centinaia, di mg/Kg di fibre di amianto libere.

La pericolosità delle cave di amianto è anch’essa documentata dall’ARPA che a sua volta ha anche inserito le cave di Bardi nella lista dei siti da bonificare da amianto:

Cava Punteggio (più alto è più alto è il pericolo)
Forni Di Sotto (Pietre Verdi) Loc. Forni Di Sotto, Coli (Pc) 38,0
La Rocca – Il Groppo Pietranera (Pietre Verdi) Loc. Dorbona, Bardi (Pr) 38,0
Sestola – Vesale (Pietre Verdi) Loc. Vesale, Sestola (Mo) 38,0
Il Gorro – Le Predelle (Pietre Verdi) Loc. Rocca Murata, Borgo Val Di Taro (Pr) 26,0
Sabbionara – Nigone (Pietre Verdi) Loc. Nigone, Ramiseto (Re) 26,0
La Miniera – Molino Cappelletti (Pietre Verdi) Loc. Molino Cappelletti, Frassinoro (Mo) 19,0
Groppo Di Gora 1e 2 (Pietre Verdi) Cogno Di Gazzo (Pietre Verdi) Bardi (Pr) 19,0
Rocca Galgana (Pietre Verdi) Loc. Pietra Macinata, Fornovo Di Taro (Pr) 19,0
Il Montaletto – Gusaliggio (Pietre Verdi) Loc. Boschi Di Bardone,Terenzo (Pr) 19,0
Monte Zirone – Corniana (Pietre Verdi) Loc. Corniana, Terenzo (Pr) 19,0
Lago Del Brodo 1e 2 – Gusaliccio (Pietre Verdi) Loc. Gusaliccio – Lago Del Brodo, Valmozzola (Pr) 19,0
Monte Mangiapane (Pietre Verdi) Loc. Monte Mangiapane, Coli (Pc) 19,0
Bottaccio – Ca’ De Zobbi (Pietre Verdi) Loc. Ca’ De Zobbi, Villa Minozzo (Re) 19,0
Ramar – Pianazzo (Pietre Verdi) Loc. Pianazzo – S. Maria Di Taro, Tornolo (Pr) 18,0
Rio Bargolo – Viazzano (Pietre Verdi) Loc. Rio Bargolo, Varano De’ Melegari (Pr) 17,0
Campotrera (Pietre Verdi) Loc. Rossena, Canossa (Re) 17,0
Poggio Medola (Pietre Verdi) Loc. Poggio Medola, Montefiorino (Mo) 17,0
I Cinghi – Boccassuolo (Pietre Verdi) Loc. Boccasuolo, Palagano (Mo) 17,0
Sasso Puzzino – Renno (Pietre Verdi) Loc. Renno, Pavullo Nel Frignano (Mo) 17,0

Nessuna cava ha indice 0.

E, mentre si vuole riprendere a cavare, il 13 Marzo, tutte le mozioni presentate da Movimento 5 Stelle e SEL relative all’amianto sono state bocciate nel disinteresse generale dell’assemblea legislativa.
Tanto, 3000 morti all’hanno cosa volete che siano, no? E’ solo una piccola guerra, ma ormai anche quelle si fanno così, a cuor leggero …

COMUNICATO STAMPA
13 Marzo 2012

AMIANTO
Defranceschi: “Da PD e PDL schifosa indifferenza
Con che coraggio si guardano allo specchio?”
Respinte tutte le risoluzioni del Movimento 5 Stelle: il PD affossa anche le proposte SEL-Verdi

“Spettacolo mortificante in Assemblea Legislativa. Forse i colleghi credono di lavorare troppo, forse non sono interessati alla salute. L’interesse per il tema dell’amianto era così alto che in discussione generale non è intervenuto quasi nessuno che non avesse firmato le risoluzioni. Fatto sta che su 46 tessere personali di presenza inserite, solo 30 consiglieri hanno votato. Uno schifoso atteggiamento di indifferenza che ha accomunato PD e PDL.”
E’ disgustato Andrea Defranceschi, Capogruppo Regionale del Movimento 5 Stelle, appena conclusa la votazione, richiesta con il sistema elettronico.
“Il Movimento 5 Stelle aveva presentato nel corso dei mesi quattro diverse risoluzioni sul tema dell’amianto, oltre ad aver posto sotto i riflettori il tema con interrogazioni e denunce. Per noi la salute dei cittadini è un tema cruciale, una delle cinque stelle. Finalmente, dopo oltre 15 mesi dalla prima proposta, oggi siamo riusciti a portare in aula le nostre proposte” – dice Andrea Defranceschi,– “Ma da PD e PDL non c’è stata attenzione. Mentre la forza di maggioranza s’è limitata ad “esprimere cordoglio per le vittime” e votare NO a tutte le nostre proposte, il PDL, che conta 11 consiglieri, ne aveva solo 2 in Aula. Peccato, perché i loro voti sarebbero risultati decisivi per far passare le risoluzioni. Anche la Lega Nord aveva solo 2 consiglieri su 4 presenti. E’ una vergogna, siamo indignati. Altro che solidarietà, dovranno spiegare parecchio ai cittadini. Il Censimento Regionale fa ridere, eppure la nostra proposta è stata respinta con 14 v oti a favore e 16 contrari. Stessi risultati per la nostra richiesta di controlli e sostituzioni delle tubature in amianto e per la richiesta di attivare uno scanning su scala comunale degli edifici privati. Anche per le cave di Ofiolite di Bardi niente da fare: né per la nostra proposta, né per quella di SEL-Verdi – affossata dall’astensione del PD. Questo partito non ha a cuore la salute dei propri cittadini, è un comitato d’affari che tutela gli interessi di pochi a discapito di tanti: lo confermano queste scelte, lo confermano le scelte legati agli inceneritori, alle autostrade, alla cementificazione, alle politiche anti-smog. Oggi è una giornata triste nel rapporto fra politica e cittadini” – conclude Defranceschi – “La fiducia dei cittadini nei propri rappresentati non può che uscirne ulteriormente rovinata.”

ANDREA DEFRANCESCHI
Capogruppo
Gruppo Assembleare Movimento 5 Stelle-Beppegrillo.it
Emilia-Romagna

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