Tutto quello di cui si parla poco …

Icon

.. o che pochi, ma ben piazzati, non voglio si sappia!

Scandalo nucleare in arrivo!

Bookmark and Share

Oggi vi riporto un video che parla delle riprese effettuate da Gianni Lannes (giornalista, direttore di Terra Nostra) in una centrale nucleare, è entrato senza autorizzazione in una centrale nucleare italiana, ha ripreso per due ore i reattori, ha visto camion di una azienda legata alla ‘ndrangheta, ha seguito i tir che andavano a Genova e La Spezia per essere caricate su carrette del mare, probabilmente per affondarle in mare.
Chi ci sta dirigendo non ha rispetto per nulla, per la nostra salute, per la salute dell’ambiente nel quale viviamo (ricordiamoci che senza un ambiente sano neppure noi potremo vivere sani).
Questa è una denuncia gravissima, questo coraggioso giornalista è in pericolo ed ha subito , diffondiamo il video e queste informazioni, conosciamo Lannes, così forse riusciamo a salvarlo e a far comparire questo scandalo, questo schifo.
Siamo tutti carne da macello, questa gente non si rende conto che oltre alla nostra fossa stanno scavando anche la loro, dei loro figli e dei loro nipoti, non importa nulla della vita a questa gentaglia.
Vergogna, rabbia, ma fino a quando noi italiani sopporteremo tutto questo, fino a quando le organizzazioni criminali faranno i loro comodi con l’appoggio della politica? BASTA!!!!!! Svegliamoci, che forse è già anche troppo tardi.

(Fonte: il video seguente dove parla Lannes)

Stringiamoci intorno a questo coraggioso giornalista che sta subendo intimidazioni ed attentati per il suo lavoro di denuncia.
Io sono con Gianni Lannes.

Saluti a tutti e diffondete il più possibile.

Bookmark and Share

Archiviato in:Cronaca, Ecologia, Politica, Rifiuti , , , , , ,

Un anno con Greenpeace

Greenpeace 2009:

IL FALLIMENTO STORICO

Ce l’abbiamo messa tutta per chiedere un accordo storico a Copenhagen: azioni dirette, coinvolgimento della gente e attività sul web. Quattro attivisti “in smoking” si sono persino infiltrati al Banchetto di Stato per i leader che partecipavano al Summit. L’accordo purrtroppo è stato un fallimento. I leader hanno tradito le future generazioni. Ora rimediare sarà molto più difficile.

Road to Copenhagen:

http://www.greenpeace.org/italy/copenhagen/

NUCLEARE: INDIETRO TUTTA!

Per contrastare la folle decisione del governo di riportare il nucleare nel nostro paese, abbiamo portato avanti una forte campagna anti-nucleare. A Scanzano Jonico, in una notte, abbiamo cementato il sito dei pozzi che rischia di ospitare il deposito delle scorie nucleari. Abbiamo convinto tredici Regioni a impugnare davanti alla Corte Costituzionale la Legge sul ritorno al nucleare.
Abbiamo distribuito “bollette e pillole nucleari” per informare i cittadini sui rischi del nucleare.

Campagna Nucleare:

http://www.greenpeace.org/italy/campagne/nucleare

G8: IL SUCCESSO DELLE NOSTRE AZIONI

Cinque centrali occupate, alcune navi carboniere abbordate, quasi duecento persone in azione tra attivisti, staff italiano, Greenpeace International. Sono stati i numeri del più grande sforzo organizzativo mai realizzato da Greenpeace in Italia per mandare un chiaro messaggio ai leader del G8 riuniti all’Aquila. Al G8 i maggiori Paesi hanno concordato che l’incremento delle temperature a causa del cambiamento climatico deve essere contenuto entro i 2°C.

Leggi la news:

http://www.greenpeace.org/italy/news/successo-azioni

AMAZZONIA, CHE MACELLO!

Con la nostra inchiesta “Amazzonia, che macello!” abbiamo smontato, pezzo per pezzo, il complesso mercato globale della carne e della pelle, rivelando la sua influenza sulla distruzione dell’Amazzonia. Dopo diverse azioni in tutto il mondo, aziende italiane (il Gruppo Natuzzi, Gucci e Geox), altre internazionali (Adidas, Timberland e Nike) insieme ai giganti brasiliani del comparto zootecnico hanno risposto alle nostre richieste per fermare la deforestazione in Amazzonia.

Deforestazione Zero

http://www.greenpeace.org/italy/deforestazione-zero/

RICE-ART CONTRO GLI OGM

Abbiamo portato la “rice art” anche in Italia. Un enorme disegno di circa 800 metri quadri è comparso in una risaia biologica nella provincia di Milano. I nostri attivisti hanno lavorato diverse ore per tracciare la sagoma dello stivale italiano che calcia via gli OGM. Obiettivo: proteggere il riso e l’agricoltura italiana dalla minaccia dell’ingegneria genetica nel settore agro-alimentare.

Leggi la news:

http://www.greenpeace.org/italy/news/

riso-ogm-italia

LA RAINBOW WARRIOR IN ITALIA

Ad agosto la nostra nave ammiraglia è tornata alle Bocche di Bonifacio, il tratto di mare tra Corsica e Sardegna, ricchissimo di biodiversità ma soggetto a forti correnti e a venti talvolta impetuosi. A bordo della Rainbow oltre venti amministratori di Corsica e Sardegna hanno firmato un appello che chiede ai Governi di Italia e Francia piani per la difesa dello stretto.

Leggi la news:

http://www.greenpeace.org/italy/news/bonifacio-firma-appello

HI-TOX!

Alta tecnologia diventa alta tossicità se i rifiuti elettronici, in continuo aumento, non vengono smaltiti correttamente, perchè rilasciano nel territorio sostanze pericolose per la salute di tutti. La nostra inchiesta “Hi-tox” ha rivelato che oltre l’80 per cento dei centri di Raccolta di rifiuti elettronici che abbiamo visitato in Italia non rispetta tutti i requisiti di legge.

Elettronica verde:

http://www.greenpeace.it/elettronicaverde/

Saluti a tutti.

Archiviato in:Ecologia , , , , , , , , , , , , , ,

Come ci mentono sull’incenerimento dei rifiuti!

Bookmark and Share

Guardate questo video della dottoressa Gentilini (Associazione Medici per l’Ambiente), una denuncia gravissima di come stanno mettendo a rischio la salute nostra e dei nostri figli.

Saluti a tutti e Buon 2010!

Bookmark and Share

Archiviato in:Ecologia, Rifiuti, Salute , , , , ,

L’alternativa energetica esiste.

Bookmark and Share

Una buona notizia: qualche amministrazione se ne è accorta!
Petrolio, carbone e nucleare possono essere abbondantemente sostituiti.

L’amministrazione della Provincia (di Bolzano) ha fatto della tutela del clima una sfida appassionata, scrive l’Ansa, e i risultati si vedono: nel 2009 Bolzano e’ arrivata a coprire il 56% del proprio fabbisogno energetico con fonti rinnovabili, mira ad arrivare al 75% entro il 2013 e al 100% entro il 2020-30.
Partecipa inoltre al progetto di un’autostrada dell’idrogeno, che colleghi Monaco a Mantova, con punti di rifornimento ogni 100 km,.
Come se non bastasse, la Provincia e’ gia’ dotata di 930 centrali idroelettriche, oltre 1.000 impianti fotovoltaici, 281 piccoli impianti geotermici e 63 centrali a biomassa.
Gli impianti solari termici sono invece 17.700 e coprono il 15% del fabbisogno di acqua calda dell’Alto Adige.
(Fonte: Ansa Ambiente)

Speriamo se ne accorgano anche le persone “geniali” che non stanno guidando il paese e che non stanno pianificando nulla, a parte i tagli ai servizi essenziali (scuola, univeristà, ricerca, trasporti, comuni ecc…)

Saluti e Buone feste a tutti.

Bookmark and Share

Archiviato in:Ecologia, Economia, Energia, Politica , , , , ,

Tutti allegri e festosi lanciati a folle velocità verso un ponte che … non c’è!

Bookmark and Share

Nulla di fatto a Copenhagen, nessun accordo vincolante, vincono le aziende che inquinano e soprattutto i padroni degli idrocarburi. Tutti allegri e festosi, felici di fare soldi a spese del mondo. Questa gentaglia ha trovato un altro pianeta dove andare a vivere e un mezzo per arrivarci? Perché essendo tutti sullo stesso pullman temo che finiranno anche loro nel baratro quando la strada si interromperà.
Vincono sempre gli interessi economici, addirittura quando c’è a rischio la sopravvivenza di tutti, ma se l’uomo è un animale così idiota, forse è un bene la sua estinzione, alla quale sta provvedendo in modo alquanto rapido.
Complimenti ai grandi cervelloni che ci guidano, in particolare ai nostri che hanno evitato che l’Europa decidesse unilateralmente di portare la riduzione delle emissioni dal 20% al 30% entro il 2020.
Braviiiii! Evvai!!! …. qualcuno dovrebbe dire a questi signori che tutte le loro ville in riva al mare rischieranno di trovarsi sott’acqua, perché pare che non riescano proprio a capirlo.

Approfondimenti sul sito di Greenpeace

Saluti a tutti.

Bookmark and Share

Archiviato in:Ecologia, Politica , , , , , , , ,

Io sto con Travaglio

Bookmark and Share

Se tenete alla libertà di informazione, se tenete alla Costituzione, alla legalità e alla giustizia. Se volete un paese più moderno e più civile, è il momento di impegnarsi, fare fatica e informarsi, uscire anche allo scoperto e dire la nostra. Firmate a sostegno di Marco Travaglio, aggredito dai media di regime, senza nessun contraddittorio, come se fosse il mandante dello squilibrato che ha colpito Berlusconi.
E’ sbagliata la violenza, sempre, ma io non riesco a provare pena per chi riesce a sfruttare tutto per alzare i toni e attaccare gli oppositori politici. E rivendico il diritto di non essere dispiaciuto se non esclusivamente per l’atto in se stesso in quanto violento. Si badi bene che i toni che alimentano l’odio non vengono da Travaglio, Grillo, Repubblica, il Fatto Quotidiano e poche altre voci libere, ma esattamente dalla parte opposta. Lo spiacevole incidente accaduto a Berlusconi cade a puntino per deviare i discorsi giudiziari che girano intorno al signor B, vengono sfruttati per cercare di introdurre provvedimenti e leggi illiberali nei confronti della libertà di espressione e di informazione.
Io, piuttosto, mi chiederei come diavolo è possibile che uno squilibrato possa avvicinarsi tanto e scagliare un oggetto al Presidente del Consiglio. Di tutto si parla, tranne di questo piccolo dettaglio, un fallimento vero e proprio della linea difensiva che dovrebbe essere a protezione delle nostre cariche istituzionali.
Io mi sento offeso dalle parole di questa gente che ti vuole criminalizzare perché non la pensi come loro.

Per firmare, cliccare qui sotto.


Su facebook, il gruppo “Io lo so ….” ha riportato una raccolta di dichiarazioni di Mr B. e i suoi amici (pubblicata da Il Fatto quotidiano). Non credo si possano trovare dichiarazioni altrettanto pesanti nei confronti delle istituzioni, degli elettori e in generale degli oppositori, da parte di quelli che secondo il regime sarebbero “terroristi mediatici”.

Il capogruppo dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, ieri ha spiegato in Parlamento che dal 1994 è in corso in Italia “una campagna d’odio” contro Silvio Berlusconi. Fortunatamente il premier è intervenuto subito e dall’ospedale San Raffaele, dove è ricoverato dopo la vergognosa e ingiustificabile aggressione subita domenica sera, ha ricordato che “l’amore vince sull’odio”. Lo dimostrano, tra l’altro, le centinaia di interventi suoi e di esponenti del centrodestra che negli ultimi 15 anni sono sempre stati improntati al buon senso e alla moderazione. Ecco dunque una necessariamente breve antologia delle migliori frasi di quello che potrebbe essere chiamato il Partito dell’Amore.

Il bon ton con gli avversari
“Veltroni è un coglione” (Berlusconi, 3/9/95). “Veltroni è un miserabile” (Berlusconi, 4/4/2000). “Giuliano Amato, l’utile idiota che siede a Palazzo Chigi” (Berlusconi, 21/4/2000). “Prodi? Un leader d’accatto (Berlusconi, 22/2/95). “La Bindi e Prodi sono come i ladri di Pisa: litigano di giorno per rubare di notte” (Berlusconi, 29/9/96). “Prodi è la maschera dei comunisti” (Berlusconi, 22/5/2003). “Prodi è un gran bugiardo pericoloso per tutti noi” (Berlusconi, 21/10/2006). “Prima delle elezioni ho potuto incontrare due sole volte in tv il mio avversario, e con soli due minuti e mezzo per rispondere alle domande del giornalista e alle stronzate che diceva Prodi”. (Berlusconi alla scuola di formazione politica di Forza Italia, 2 luglio 2007).”Con Prodi a Palazzo Chigi è giusto dire: piove governo ladro” (Berlusconi, 10/4/2008). “Il centrosinistra? Mentecatti, miserabili alla canna del gas” (Berlusconi, 4/4/2000).”Signor Schulz, so che in Italia c’è un produttore che sta montando un film sui campi di concentramento nazisti. La suggerirò per il ruolo di kapò” (inaugurando la presidenza italiana dell’Unione europea e rispondendo a una domanda del capogruppo socialdemocratico, il tedesco Martin Schulz, sul conflitto d’interessi, 2 luglio 2003). “Sono in politica perché il Bene prevalga sul Male. Se la sinistra andasse al governo l’esito sarebbe questo: miseria, terrore, morte. Così come avviene ovunque governi il comunismo (Berlusconi, 17/1/2005).

Il rispetto per gli elettori
“Lei ha una bella faccia da stronza!” (alla signora riminese Anna Galli, che lo contestava, 24/7/ 2003).“Non credo che gli elettori siano così stupidi da affidarsi a gente come D’Alema e Fassino, a chi ha una complicità morale con chi ha fatto i più gravi crimini come il compagno Pol Pot” (Berlusconi, 14 dicembre 2005). “Ho troppa stima dell’intelligenza degli italiani per pensare che ci siano in giro così tanti coglioni che possano votare facendo il proprio disinteresse” (discorso di Berlusconi davanti alla Confcommercio il 4/4/2006). “Le nostre tre “I”: inglese, Internet, imprese. Quelle dell’Ulivo: insulto, insulto e insulto” (27/5/2004).

L’armonia con gli alleati
Berlusconi: “Parliamo della par condicio: se non abbiamo vinto le elezioni, caro Follini, è colpa tua che non l’hai voluta abolire”. Follini: “Io trasecolo. Credevo che dovessimo parlare dei problemi della maggioranza e del governo”. Berlusconi: “Non far finta di non capire, la par condicio è fondamentale. Capisco che tu non te ne renda conto, visto che sei già molto presente sulle reti Rai e Mediaset”. Follini: “Sulle reti Mediaset ho avuto 42 secondi in un mese”. Berlusconi: “Non dire sciocchezze, la verità è che su Mediaset nessuno ti attacca mai”. Follini: “Ci mancherebbe pure che mi attacchino”. Berlusconi: “Se continui così, te ne accorgerai. Vedrai come ti tratteranno le mie tv”. Follini: “Voglio che sia chiaro a tutti che sono stato minacciato” (Discussione con l’Udc Marco Follini, secondo i quotidiani dell’11 luglio 2004).

La sacralità delle toghe
“I giudici sono matti, antropologicamente diversi dal resto della razza umana… Se fai quel mestiere, devi essere affetto da turbe psichiche” (Berlusconi, The Spectator, 10/9 2003). “In tutti i settori ci possono essere corpi deviati. Io ho una grandissima stima per la magistratura, ma ci sono toghe che operano per fini politici. Sono come la banda della Uno bianca” (Berlusconi, dopo l’arresto del giudice Renato Squillante, 14/5/96. Ma il riferimento è per quelli che l’hanno arrestato). “I Ds sono i mandanti delle toghe rosse. Noi non attacchiamo la magistratura, ma pochi giudici che si sono fatti braccio armato della sinistra per spianare a questa la conquista del potere” (Berlusconi, 1/12/99). “I giudici di Mani Pulite vanno arrestati, sono un’associazione a delinquere con licenza di uccidere che mira al sovvertimento dell’ordine democratico” (Vittorio Sgarbi, “Sgarbi quotidiani”, Canale5, 16/9/94).“Gian Carlo Caselli è una vergogna della magistratura italiana, siamo ormai in pieno fascismo: si comporta come un colonnello greco, in modo dittatoriale, arbitrario, intollerante. I suoi atti giudiziari hanno portato alla morte” (Vittorio Sgarbi, 8/12/94). “Nelle mie televisioni private non ci sono mai state trasmissioni con attacchi, perchè noi siamo liberali” (Berlusconi, 21/ 5/2006). “Silvio Berlusconi, durante l’ufficio di presidenza del Pdl ancora in corso, secondo quanto riferito da alcuni partecipanti, ha parlato di una vera e propria persecuzione giudiziaria nei suoi confronti , che porta il paese sull’orlo della guerra civile” (Ansa, 29/11/09)

La fiducia nella democrazia
“Si è messo mano all’arma dei processi politici per eliminare l’opposizione democratica. Non siamo più una democrazia, ma un regime. Da oggi la nostra opposizione cessa di essere opposizione a un governo e diventa opposizione a un regime” (Berlusconi, dopo una condanna in primo grado tangenti, 8/8/98). “La libertà non si può più conquistare in Parlamento, ma con uomini lanciati in una lotta di liberazione. Senza la devoluzione, da qui possono partire ordini di attacco dal Nord. Io sono certo di avere dieci milioni di lombardi e veneti pronti a lottare per la libertà” (Umberto Bossi al “parlamento padano”, presente Berlusconi, Ansa, 29/9/2007). “Boicotteremo il Parlamento, abbandoneremo l’aula, se necessario daremo vita a una resistenza per riconquistare la libertà e la democrazia” (Berlusconi, 3/3/95). “In Italia c’è uno Stato manifesto, costituito dal governo e dalla sua maggioranza in Parlamento, e c’è uno Stato parallelo: quello organizzato in forma di potere dalla sinistra nelle scuole e nelle università, nel giornalismo e nelle tv, nei sindacati e nella magistratura, nel Csm e nei Tar, fino alla Consulta. Se si consentirà a questo Stato occulto di unirsi allo Stato palese, avremo in Italia un regime vendicativo e giustizialista, mascherato di legalità e ostile a tutto ciò che è privato” (Berlusconi, 5/4/2005). “Adesso diranno che offendo il Parlamento ma questa é la pura realtà: le assemblee pletoriche sono assolutamente inutili e addirittura controproducenti”.(Berlusconi, 21/5/2009)

Il galateo istituzionale
“Il presidente Scalfaro è un serpente, un traditore, un golpista” (Berlusconi, La Stampa, 16/1/95). “Altro che impeachment! Scalfaro andrebbe processato davanti all’Alta Corte per attentato alla Costituzione. E di noi due chi ha maneggiato fondi neri non sono certo io. D’altra parte, Scalfaro da magistrato ha fatto fucilare una persona invocandone contemporaneamente il perdono cristiano. Bè, l’uomo è questo! Ha instaurato un regime misto di monarchia e aristocrazia” (Berlusconi 18/1/95). “Io non sono in contrasto con il capo dello Stato, non ne ho nessun motivo, anzi sono un suo sostenitore convinto. Ho con lui un rapporto molto cordiale” (Berlusconi, 28/2/95). “Ma vaffanculo!” (Berlusconi, accompagnando l’insulto con un gesto della mano, mentre il presidente emerito Scalfaro denuncia in Senato il «servilismo» della politica estera del suo governo nei confronti degli Usa sull’Iraq, 27/9/2002). “Italia vaffanculo” (Tre eurodeputati leghisti, commentando in aula a Strasburgo l’intevento del presidente Carlo Azeglio Ciampi, 5/7/05). “Questi signori, che hanno vinto delle elezioni taroccate, hanno arrogantemente messo le mani sulle istituzioni: il presidente della Repubblica è uno di loro” (Berlusconi, riferendosi al presidente, Giorgio Napolitano, 21/10/06).

da Il Fatto Quotidiano del 16 dicembre 2009

Saluti a tutti

Bookmark and Share

Archiviato in:Cronaca, Politica , , , , , , , ,

Un nuovo modo di fare banca: Jak bank

Bookmark and Share

Da wikipedia

Obiettivo di Jak bank è di non trarre profitto dal suo servizio.

Come le Banche Islamiche la banca JAK non carica o paga interessi sui suoi prestiti/rispami (considerati Usura nell’accezione primigenia del termine). Tutte le attività della banca avvengono fuori dal mercato finanziario poiché i suoi prestiti sono finanziati solamente dai risparmi dei soci. I costi amministrativi e di sviluppo sono pagati dalla quota associativa e dalla tassa sul prestito, che è pari ad un Indice Sintetico di Costo (tasso annuo effettivo di interesse che comprende tutte le spese accessorie) mediamente del 2,5% fisso.

Il meccanismo del prestito è basato sul concetto dei punti di risparmio, punti che vengono accumulati nei periodi di risparmio e consumati nei periodi in cui si accede al prestito. L’idea di base che rende sostenibile l’intero sistema è che i punti di risparmio guadagnati debbano per forza eguagliare i punti di risparmio spesi. Per realizzare questo equilibrio, se all’accensione del mutuo i punti di risparmio consumati sono maggiori di quelli accumulati, bisogna obbligatoriamente continuare a risparmiare durante il periodo di ripagamento del prestito, così da continuare ad accumulare punti di risparmio. Alla fine del periodo di ripagamento del mutuo, quando i punti di risparmio presi in prestito eguaglieranno quelli guadagnati, si potrà riprelevare la somma totale dei risparmi “obbligatori” versati, che nel frattempo sono stati prestati ad altri soci.

Jak bank sta per formarsi anche in italia e già esiste come associazione culturale (Jak Bank Italia)

C’è inoltre un interessantissimo servizio di report che ne parla. Jak Bank su report.

Gli interessi di banca che si accumulano su una filiera di prodotto, dalla produzione fino al consumatore, arrivano a pesare anche per il 40% sul prezzo finale. Scardinare il concetto di interesse può quindi avere effetti veramente rivoluzionari sull’economia .. anche se la strada è lunga e difficile, questo è un modello possibile.

Saluti a tutti.

Bookmark and Share

Archiviato in:Economia , , , , , , , , ,

GREENPEACE SCALA IL COLOSSEO: FATE LA STORIA A COPENHAGEN!

Bookmark and Share

Dalle new di Greenpeace:

Questa notte abbiamo “conquistato” il Colosseo. Otto attivisti sono saliti sul monumento simbolo di Roma e hanno aperto uno striscione di 300 metri quadrati: “COPENHAGEN, ACCORDO STORICO ADESSO. Make history NOW!”. Ai piedi del Colosseo cinquanta volontari hanno composto con i loro corpi la scritta umana “Act now”.

A Copenhagen qualsiasi accordo genericamente politico – e non legalmente vincolante – o che voglia dilazionare nel tempo gli impegni è un modo per sprecare un’occasione storica.

A incontrare gli attivisti in azione al Colosseo è arrivato anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che ha appoggiato la protesta, chiedendo al Governo italiano di essere forza trainante per l’accordo sul clima. Ci auguriamo che un simile appello, in arrivo da un esponente della stessa maggioranza, sia di stimolo perché Berlusconi abbandoni l’atteggiamento di retroguardia sia in sede europea che a Copenhagen.

Non è troppo tardi! Ma è necessario che i Paesi industrializzati siano i primi a fare il primo passo impegnandosi a ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 40% al 2020, e garantendo risorse finanziarie pari a 110 miliardi di euro all’anno per fronteggiare i cambiamenti climatici nei Paesi in via di sviluppo.

Il nostro rapporto Energy [R]evolution mostra che ce la possiamo fare. Anche se qualcuno prova a intimidirci. Oggi, infatti, il Financial Times ha pubblicato in esclusiva la notizia che Enel ha chiesto a Greenpeace 1.600.000 euro di danni per le azioni di protesta dei nostri attivisti presso le centrali a carbone.
Se Enel pensa di imbavagliarci, otterrà il risultato opposto.

Approfondimenti
- Rapporto Energy [R]evolution
- Documenti sul Summit di Copenhagen
- Link all’articolo del Financial Times

Saluti a tutti

Bookmark and Share

Archiviato in:Ecologia, Economia, Energia, Politica , , ,

Inceneritore a Parma

Bookmark and Share

Diffondiamo il più possibile il seguente appello.
Esistono alternative valide all’incenerimento dei rifiuti.
Vaporizzare metalli pesanti non è un idea furba.

A tutti i firmatari dell’appello NO INCENERITORE A PARMA

Dobbiamo concentrare tutte le nostre forze per fermare le ruspe che già hanno iniziato i lavori di sbancamento per la costruzione dell’inceneritore.
A questo scopo abbiamo messo in calendario gli importanti appuntamenti di questo weekend per dire sì ad una corretta gestione dei rifiuti:

venerdì 11 dicembre al FUORI ORARIO
PAUL CONNETT, Professore Emerito di Chimica della St. Lawrence University di New York, sarà ospite al Fuori Orario di Taneto: verso le 21, prima dello spettacolo di Neri Marcoré, farà un breve appello per aderire alla fiaccolata del 12 e poi resterà a disposizione del pubblico

sabato 12 dicembre p.le Santa Croce a Parma h. 16,30
FIACCOLATA DI SANTA LUCIA, che partirà da p.le Santa Croce alle 16,30 per dire che un’alternativa c’é all’inceneritore

martedì 14 dicembre TEATRO DUE h. 21,00
incontro pubblico con PAUL CONNETT e GIANNI TAMINO
L’ingresso al teatro è gratuito ma chi volesse partecipare, per essere sicuro di entrare, è pregato di prenotarsi inviando una mail all’indirizzo gestionecorrettarifiuti@gmail.com

è partita la campagna “Appendi una bandiera alla tua finestra per dire NO all’inceneritore”.
Punti di distribuzione:
Farmacia SS.Annunziata, v. Gramsci, 1 Parma (chiedere di Francesco)
Hotel Savoy v. Garibaldi 69, incrocio v. XX Settembre Parma (chiedere di Aldo)
Edicola Andrea Bettati via San Leonardo, 129 Parma (di fronte distributore Agip)
Edicola Perioli v.le Piacenza (p.le Pablo), angolo v. Osacca Parma
Chris Towsend Via Amidano 25, Vigatto
Chiara (previo contatto email c.gianferrari@gruppofood.com ) via Mazzini
Edicola Davoli Andrea SS Asolana 9 S.Polo di Torrile
Prezzo: offerta libera (suggerisco 4-5 Euro)
Bandiera da appendere alla finestra o al balcone fino al giorno della fiaccolata

Solo se saremo in tanti, potremmo fermare la costruzione di questo mostro. L’alternativa esiste, ed è già stata applicata in altre realtà italiane.

VI ASPETTIAMO IN TANTI IL 12 DICEMBRE – PORTATE PIU’ GENTE POSSIBILE !!!!

Altre informazioni:
http://www.gestionecorrettarifiuti.it
http://www.gestionecorrettarifiuti.it/no-inceneritore/

per il Il Coordinamento Gestione Corretta Rifiuti di Parma L’alternativa c’è!

Sauti as tutti.

Bookmark and Share

Archiviato in:Ecologia, Rifiuti, Salute, Uncategorized , , , , ,

Guerra di numeri, facile da vincere per il B day

Bookmark and Share

Primo maggio 2009, festa dei lavoratori, in piazza S. Giovanni 800.000 persone a vedere Vasco, un grande successo.
Sabato 5 dicembre 2009, non si riesce nemmeno più a entrare in piazza S. Giovanni, pochi facinorosi (anche se a dire il vero in nessun caso 90.000 sarebbero pochi) a chiedere le dimissioni di Berlusconi.

Mi sorge spontanea una domanda: la piazza si è ristretta?

Dal gruppo facebook del B Day una lezione geometria e matematica per gli addetti della questura di Roma:

Saluti a tutti.

Bookmark and Share

Archiviato in:Politica , , , , ,

RSS OMS influenza suina updates

  • Pandemic (H1N1) 2009 - update 86
    As of 31 January 2010, worldwide more than 209 countries and overseas territories or communities have reported laboratory confirmed cases of pandemic influenza H1N1 2009, including at least 15174 deaths.